rossaurashani

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Benefattori dell’umanità

In Gruppo di discussione politica., Informazione, Le Giornate della Memoria, Mala tempora currunt, Pietas on 24 ottobre 2011 at 15:40

Diffondo quest’altra riflessione di Marinella Correggia e v’invito a guardare la vergognosa performance della Clinton. Abbiate solo la pazienza di far passare qualche secondo di pubblicità prima di assistere all’incontenibile gioia di questa benefattrice dell’umanità. E’ cosi forte nel suo ruolo di donna emancipatasi sui peggiori valori del peggior maschio, che si differenzia dalla soldatucola di Abu Graib solo per la divisa. E questa gente porterebbe la democrazia, la libertà, il rispetto della vita……….

 Patrizia
Intanto vi prego di diffondere questi pochi secondi, protagonista l’orrenda dittatrice a casa d’altri H. Clinton in un siparietto fra due trasmissioni: http://www.youtube.com/watch?v=mlz3-OzcExI Il fatto che lei abbia chiesto a Tripoli il giorno prima di ucciderlo o prenderlo, e il giorno dopo ciò sia avvenuto, fa sorgere tante domande ma una certezza c’è: la Clinton che ride e parafrasa quell’altro criminale di Giulio Cesare, dopo le immagini di una macellazione con tortura, è la sintesi del pensiero  dei governi e di buona parte delle popolazioni dell’Occidente consumista/militarista (a proposito, la ricostruzione della Libia con i soldi libici magari farà uscire dalla crisi alcuni paesi d’Occidente; una ragione di più per fare la guerra. Un investimento).

 L’altra parte dell’Occidente possiamo identificarla con le tre scimiette “non sento non vedo non parlo”.  A questa appartengono quasi tutto il “movimento” e la “sinistra” occidentali. E non lo vediamo solo dai loro siti di questi giorni ma anche dal loro “nulla” lungo sette mesi. Un nulla totale (se glielo dici, ti rispondono che a marzo avevano fatto una dichiarazione contro la guerra). Perfino l’occasione d’oro del 15 ottobre, centinaia di città in piazza, è stata del tutto mancata. Eppure, un appello era stato lanciato.

 Dimenticavo i media mainstream: a quale gruppo appartengono? a quello della Clinton, decisamente.

 Marinella
AGGIUNGO QUESTO QUANTO ALLA DINAMICA DEL 20 OTTOBRE.

La macellazione di Muammar Gheddafi (giacché di macellazione si tratta e io sono contraria anche a quella degli animali) al di là dei non commentabili commenti dei leader politici (crimini in sè, quei commenti) ha seguito lo stesso andamento binario di questa guerra di riconquista.

 1) La Nato ha fatto tutto il lavoro, permettendo la consegna di Gheddafi ai carnefici (e nei sette mesi precedenti permettendo un’avanzata degli anti-Gheddafi altrimenti impossibile, malgrado le armi ricevute e il reclutamento di consiglieri e mercenari). La Nato ha fatto il lavoro asettico: i bombardamenti dall’alto magari con droni non prevedono contatti fisici con la vittima, “occhio non vede cuore non duole”

2) Gli alleati locali della Nato (non direi solo libici) hanno completato, direi accessoriato mettendoci del loro: hanno fatto il lavoro sporco, quello del carnefice che guarda e uccide la vittima. Non lo hanno fatto solo con Gheddafi; da mesi circolano video di inaudite crudeltà da pate dei “ribelli della Nato” (e nemmeno uno su crudeltà da parte dell’ex esercito libico pure accusato a parole di ogni nefandezza). Video ignorati. Alla luce della macellazione finale, quei video dovrebbero essere ristudiati in una denuncia per crimini di guerra.

La vecchia Pisetta

In Gruppo di scrittura on 17 luglio 2011 at 12:41

La vecchia Pisetta? E’ la vecchia che abita al margine del bosco. Favolistico no? Ma così è. Lei è vecchia ed incartapecorita, e nessuno sa da dove viene. E’ una vedova, di quelle del mio paese, tutta vestita di nero e col fazzoletto in testa. Aveva già millemila anni quando io ero alta poco più d’un metro ed una pannocchia. Oggi millemila di più.
Vive in una casa vecchia e diroccata, in condizioni igieniche non esattamente raccomandabili, in compagnia di un numero imprecisato di cani e di gatti. Insomma la vecchia “gattara” del paese, ma anche “cagnara”, se così si può dire. Così che tutti quelli che vogliono disfarsi del cane o del gatto diventato un ingombro li gettano nel di lei giardino.
Lei non ci fa caso. Parla soltanto con i suoi animali non cagando il resto dell’universo manco di striscio.
Odia cordialmente i ragazzini (che, a onor del vero, gliene combinano di cotte e di crude, considerandola alla stregua di una “strega malvagia”) tuttavia tollerava me, una bimbetta tutta ossa e lentiggini.
Oh, si limitava a salutarmi eh, niente di che. Ma almeno non mi inseguiva brandendo la scopa e berciando insulti come faceva con gli altri.
Doveva essere stata una splendida donna da giovane, dietro le pieghe della vita che le solcano la faccia, se la osservi bene, trovi ancora le tracce di un’antica magnificenza.
Lavora l’argilla, creando piatti, vasi, anfore con le sue mani vecchie, callose ed ossute.
Ne sono sempre stata affascinata, in fondo. Anch’io amo gli animali e soprattutto il mio cane Bernardo e i miei gatti che ho raccolto qua e là, nelle miei scorribande avventurose. A casa spesso qualcuno me lo dice: “Non diventerai mica come la vecchia Pisetta, eh?” E tutto questo solo perchè ai bambini fastidiosi preferisco i miei animali? Non sono forse migliori i miei gatti che quei rompiscatole che buttano la spazzatura dentro al cortile della vecchia? E qualche volta ci buttano pure gli animali torturati o morti… ‘sti lazzaroni, crudeli ed incoscenti. Tanto questi sono discorsi oziosi. Magari assomiglio davvero alla vecchia Pisetta, ma la cosa alla fine non mi dispiace.
Ho sempre avuto l’impressione che fosse molto di più di quello che sembra. Magari un giorno lo mostrerà. Magari un giorno davvero si trasformerà in una fata bellissima. Che poi, quei ragazzini, strega o fata, sono sicura che, resteranno sempre dei delinquentelli e non troveranno mai nessuno che li cambierà.

(un grande grazie alla cara MadDog per averla ispirata e scritta… 🙂 )

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