rossaurashani

Storie d’amore e di corazze

In amore, Donne, Ironia, Parola di donne, Senza Categoria, uomini on 1 agosto 2012 at 20:26

La prima storia.
Lei è bella. Magari non bella nel senso classico, una bella dentro e fuori nel senso più spirituale del termine. E poi la bellezza non vuol dire niente, c’è chi la vede e chi no. Lui, l’altro, l’aveva vista e non ci aveva più dormito per mesi.
Ma andiamo con ordine.
Lei era da tempo che si era accorta di aver sposato un pesce surgelato. Il suo più caro amico l’aveva avvisata: “Se lo sposi ti vengo a prendere a calci in culo.” E adesso sapeva quanto avesse avuto ragione, ma lui non era più lì, anzi non era proprio più. Maledizione!
E poi era stata tutta colpa di quell’amico… ma andiamo per gradi.
Lei aveva allora deciso di adeguarsi, si era indossata una corazza spessa e si era infilata nel surgelatore, almeno così non c’era pericolo, nessuno l’avrebbe notata e avrebbe preteso da lei alcunchè.
Aveva scritto all’amico che ora lei viveva bene, stava bene con se stessa, che nessuno l’avrebbe ferita e che pure col marito c’era un giusto equilibrio, tutti e due freddi uguale.
Il suo amico lontano le aveva risposto: “Sei ancora più pazza di quello che pensavo” e l’aveva minacciata un’altra volta, ma poi non era più tornato. Oh quanto le mancava!
Ma almeno una cosa l’aveva fatta. un piccolo attentato alla sua corazza e al suo gelo personale, le aveva dato l’incarico di far avere certi documenti ad un amico che abitava in un’altra città. Cosa banale se si guarda bene, ma a volte sono proprio quelle che ti fregano.
Lei c’era andata, bene armata della sua corazza, e con quella giusta temperatura che non le avrebbe consentito una vera e propria comunicazione. Lui, l’altro, le aveva parlato a lungo, aveva chiesto, era rimasto a lungo in silenzio, aveva ascoltato… Insomma, ecchecavolo, le solite cose in fin dei conti. tutti ne sono capaci… Eppure il suo silenzio parlava e le sue parole accarezzavano… niente da fare, però,  la sua corazza gelata resisteva. E poi i suoi occhi scuri a volte seri e a volte ridenti, la sua volontà di sapere, di conoscere…
Lei aveva messo km di distanza e pure il telefono di mezzo, non aveva tempo per queste cose, aveva troppo da fare.
E a casa apriva il frigorifero estraendo verdure colorate e piene di sapore, tagluzzava, condiva, salava, insaporiva con spezie speciali e suo marito la guardava senza il coraggio di fermare la sua frenesia.
Le amiche beneficiavano di tanto ben di dio, e anche qualche amico aveva ripreso a passare all’ora di cena e si riempiva gli occhi e il cuore di quei profumi e sapori.
Lei cucinava con puntiglio e rabbia. Peperoncino e curcuma e qualche erbetta speciale che nessuno usava più e che il nome aveva dimenticato.
Sarà stato quello a scioglierle il cuore: il calore dei fornelli e il pizzicore del pepe in grani grandi e neri. Sarà stato il telefono oppure quelle parole sussurrate tra un intingolo e un cous cous.
Un giorno il frigo fu vuoto e pure il suo cuore. Si chiese cosa avrebbe fatto ora che si sentiva così… così inutile e senza nulla da fare. Cosa avrebbe dovuto ancora aspettare?
Prese allora quell’aereo e aveva il cuore che faceva capriole e che suonava l’ultima samba che aveva sentito alla radio. Lui l’aspettava e la prese semplicemente per mano e un altro aereo li portò via, lontano, con la speranza di non più tornare.
Che ne fu di loro? La storia non lo dice, so soltanto che quell’amico che li guardava ridendo sornione, da un luogo, quello sì senza ritorno, aveva detto alzando in alto il pugno, in segno di vittoria: “Te l’avevo promesso, amica mia, che sarei tornato per darti un calcio in culo…”

  1. una bella storia Ross, ma semplicemente una favola. Una donna non deve impostare la sua vita nella speranza di trovare un “altro” uomo che la porti via. Perché uomini così non esistono. La realtà è diversa e sono le donne che, fieramente single, si costruiscono finalmente la vita da sole, prendono sempre da sole quegli aerei senza nessuno che le aspetti all’arrivo.
    Ed una volta che accetti questa realtà, la corazza diventa indistruttibile e vivi serena.
    Il che non vuol dire vivere come Maria Goretti. Significa semplicemetne farsi rispettare e non caderci più.

    • Già le storie d’amore e di corazze hanno molte soluzioni… finirà che arriverà anche la tua e chissà come si svilupperà 😉 sai che mi piace trovare soluzioni alternative… spero che poi non mi odierai 😀

      • perché dovrei odiarti? non ho bisogno di una soluzione… la mia soluzione è già qui: ho trovato un equilibrio che non cambierei per nulla al mondo 😉 un abbraccio.

  2. Che dire, ripeto che è una delle cose più belle che qualcuno abbia fatto per me.. mai come oggi ne avevo bisogno.
    Valsa la pena sicuro vivere ogni attimo di tutto questo, per tanti motivi che per ora sono nella mia testa e nel mio cuore.
    vi amo moltissimo.

  3. non sai mai come finirà la storia se non ci entri dentro con tutte le scarpe e con tutte le ali 🙂

    • Il freezer non è mai una buona soluzione, magari la corazza sì, se sei stata molto ferita, ma mettiamoci una zip per levarla in fretta e furia, quando serve…. 😉

  4. @”e che pure col marito c’era un giusto equilibrio, tutti e due freddi uguale”

    ‘Na coppia di stoccafissi, insomma. :mrgreen:

    • Sì ci avevo pensato pure io…. per quanto riguarda il blog di Martina non ne so niente, so che è in vacanza, ma non credo sia opera sua anche se non ci scriveva da un po’…. provo ad informarmi

  5. Mi risulta cancellato il blog di Martina.
    Qualcuno di voi ne sa niente?

  6. …eppur mi piace sempre passare da qui

  7. Finalmente mi si è dato l’onere e l’onore di leggere, oggi ci stava farsi scappare un sorriso, tutto credevo tranne di aver forzato una macchina da ghiaccio, alle volte è più una macchina da guerra sotto le mentite spoglie di una pacifista…
    La storia per fortuna ha un meraviglioso adagio, che continua sulle note di una musica bella, almeno quanto bello è il cuore della mia donna.
    M.

    • Nulla da aggiungere alle tue parole Mo. hai davvero una donna di gran cuore e seppur la mia storia è un po’ romanzata, credo che l’amore che cela sia davvero magico.
      Ovviamente felice di strapparvi un sorriso in questo giorno lungo e faticoso… ma poi libratevi in volo… come la storia richiede 🙂

  8. Sempre troppo gentile :))

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: