Mario

Se questa è l’Italia…

In Amici, Anomalie, Antifascismo, Cultura, Donne, Giovani, Gruppo di discussione politica., Informazione, Ironia, Mala tempora currunt, Nuove e vecchie Resistenze, politica on 16 dicembre 2011 at 19:55

Le persone che mi conoscono da tempo sanno già di questa “storiella”.
Sento da più parti vocine ingenue (o ingenuamente false) ribadire che gli omicidi di Firenze siano stati gli atti finali di una mente malata.
IO FREMO DI RABBIA A SENTIRE QUESTE SCUSE ASSURDE. Io sono convinta che l’assassino di Firenze sia stato un nazi-fascista razzista e convinto del suo razzismo. Io credo che il razzismo abbia spinto la sedicenne di Torino a incolpare ingiustamente due immaginari ragazzi rom (perchè non ha immaginato due ragazzi torinesi?); il razzismo ha spinto un gruppo di persone, sempre di Torino, a reagire al finto stupro con un POGROM contro i rom del quartiere.
Il razzismo è anche la scelta del poliziotto romano che, fingendosi straniero, sequestra l’amico del figlio per chiedere un riscatto e pagarsi i debiti da gioco. Il razzismo anima i talk show, siede nei salotti televisivi dove, subito dopo gravi fatti di cronaca, si grida e si lascia gridare che “FORSE” l’assassino è straniero (ci sono casi irrisolti in cui all’inizio hanno seguito la pista dell’immigrato). Ci sono italiani ben pensanti che si ricordano dei delitti e degli stupri commessi da stranieri, ma non ricordano mai di citare le statistiche secondo le quali sono gli italiani a commettere più omicidi e stupri.
Poi c’è questa “storiella” che mi riguarda tanto da vicino. Nel nvoembre 2007 Obama si candidava per la casa Bianca col suo nome arabo, “BARAK”. Nello stesso mese mia figlia, con nome e cognome arabo (palestinese), si recò nel liceo-ginnasio che aveva scelto di frequentare l’anno successivo. Dopo la terza media si sarebbe iscritta in quel liceo! A novembre gli studenti delle terze medie vennero invitati per le giornate di orientamento. Mia figlia si recò insieme ad altri compagni della sua scuola. Avevo chiesto al docente, referente di orientamento, di inserire mia figlia in classe per farle vivere qualche momento al ginnasio. Quando fu in classe, mia figlia si presentò e a quel punto si sentì dire dalla professoressa: ” Ecco un’altra straniera al classico! Ma perchè si ostinano a venire al classico gli stranieri?”. Shaden rimase lì a guardarla. Non parlò e non rispose. Non le disse che lei di “strano” aveva solo il nome e il cognome e non era straniera. Ma anche se fosse stata straniera, quella prof non doveva parlare in quel modo! Disgustata da quell’esperienza, mia figlia è ritornata in quella scuola solo per dire “qualcosina” alla prof. Io ho provveduto a contattare il docente referente del progetto Accoglienza (bell’accoglienza), ho scritto al Preside (poichè non ha “avuto il tempo” di ricevermi) e nella lettera gli ricordavo che in quei giorni un nero americano (vabbè poi sappiamo che di nero ha solo la coscienza, come afferma l’amico Francesco Giordano :-)) correva alle presidenziali per la Casa Bianca con un nome arabo, mentre mia figlia, con un nome arabo, era stata “consigliata” di non frequentare il suo liceo, ritenuto un corso di studi troppo difficile per gli “stranieri”. Oggi Shaden frequenta un altro liceo con altri studenti dal cognome “straniero” :-).
Questo è accaduto un po’ prima che i leghisti vincessero le elezioni nel 2008.
Un leghista doc come Tosi è stato assessore alla sanità per il Veneto qualche anno fa. Tra le prime direttive impartì l’ordine che gli ospedali veneti non dovevano erogare in pronto soccorso tutta una serie di servizi sanitari, soprattutto agli stranieri (radiografie, eco..) perchè, secondo lui, era un modo per non pagare il ticket ..Sta di fatto che in quel periodo (2006) se capitavi in un pronto soccorso ed eri straniero, ci rimanevi ore e ore.
Ho depositato il libretto sanitario di mia figlia undicenne al desk del pronto soccorso, dove ci eravamo recate perchè lei sie era rotta la tibia. Ho aspettato 7 ore prima che qualcuno la visitasse. E l’hanno visitata quando io sono scoppiata in un moto di rabbia, quando mi sono accorta che al desk l’avevano scambiata per straniera…c’erano due pile di libretti. Noi eravamo in attesa da ore insieme a chi stava peggio di mia figlia..eravamo tutti stranieri….tutti la stessa pila.
Da denuncia, vero? Io ho fatto una scenata, accusandoli di razzismo.
QUESTO E’ UN PAESE RAZZISTA, PERCHE’ E’ UN PAESE IGNORANTE! Ancora oggi, dopo 30 anni quasi, se dico che sono sposata ad un arabo pensano sempre sia un marocchino. Non sanno nemmeno che l’inquilino polacco parla il polacco e non il rumeno….QUESTO E’ UN PAESE CHE NON SA DISTINGUERE MA SI SPRECA NELLE CLASSIFICAZIONI! E’ una brutta fotografia dell’Italia. Ma se non la guardiamo bene rischiamo di lasciarla così…senza nemmeno tentare di ritoccarla nel reale.
Pina

Questo è uno sfogo in Facebook di una mia cara amica, simpatica e molto coraggiosa. Proprio ieri le dicevo che mi sarebbe piaciuto raccontare o meglio scrivere la storia della sua vita e davvero ci sarebbe molto da scrivere. Spero di convincerla, un giorno, e di poter raccogliere tutte le sue memorie, che allo stato attuale sono moltissime, anche se lei è ancora molto giovane. Un giorno raccontò che …, ma no, dai, questa è troppo bella, ve la racconto un’altra volta 😉

Annunci
  1. essendo veneto, come mi pare la tua amica, ne capisco bene lo sfogo. molte delle situazioni descritte le ho indirettamente vissute anch’io: convivo con leghisti e razzisti di varia matrice in ogni cosa che faccio, dalla scuola al lavoro, sino agli amici.
    è triste.
    e fa incazzare.

    ha fatto benissimo la tua amica a reagire, a far sentire la propria voce e protestare. dovremmo farlo tutti, molto più spesso.
    altrimenti questi razzisti potranno continuare a far la voce grossa, a fare gli str****i convinti di aver ragione e di avere l’italia dietro di loro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: