Mario

La beffa del Goldoni

In Nuove e vecchie Resistenze, Sinistra e dintorni on 27 aprile 2011 at 11:18
nella foto Kim, Marco e Cesco, nel marzo 1945

nella foto Kim, Marco e Cesco, nel marzo 1945

Era un po’ che trascuravamo queste pagine di “Resistenza”. Forse c’è in noi veneziani un po’ di compiacimento a ricordare questa impresa resistenziale. E ci sembra bello presentarlo qui dove, tra le altre cose, abbiamo ricordato Vik, Le parole di Gramsci contro gli indifferenti, la resistenza nelle città come Alba, l’appello di Concetto Marchesi all’Università patavina, etc.
La “beffa” fu realizzata la sera del 12 marzo 1945 a Venezia da un piccolo gruppo di partigiani della BrigataBiancotto”: durante la recita di “Vestire gli ignudi” di Pirandello. Essi irruppero nel Teatro, tenendo sotto il tiro delle pistole soldati tedeschi e fascisti; dal palcoscenico fu pronunciato un appello alla resistenza e alla lotta, annunciando la vicina liberazione; prima di allontanarsi indisturbati, i partigiani lanciarono pacchi di manifestini. La notizia della “beffa” fu divulgata in tutta Europa dalle radio dei Paesi liberi.
Vogliamo ricordare qui l’atto eroico di quei partigiani come lo racconta uno dei protagonisti: Giuseppe Turcato (Marco). L’intero suo resoconto è allegato come file PDF. Sotto facciamo seguire un breve estratto.
La Beffa del Teatro Goldoni (PDF)
Appena entrati in azione vennero messi in condizione di non nuocerei poliziotti e il personale di servizio; a loro volta gli attori e gli inservienti non si fecero ripetere due volte l’invito.

Alle ore 21.16 Arcalli, Padoan, Chinello, mascherati e armi in pugno, entrarono sulla ribalta e tennero comizio. «Nessuno si muova! Se in teatro c’è spia e traditore fascista venga fuori che riceverà piombo partigiano» fu gridato dall’interno dalla voce di Citton. Chinello si mise al centro della ribalta (erano state intanto accese le luci) e rivolse al pubblico la parola di incitamento: «Veneziani, l’ultimo quarto d’ora per Hitler e i traditori fascisti sta per scoccare. Lottate con noi per la causa della Liberazione nazionale e per lo schiacciamento definitivo del nazifascismo. la Liberazione è vicina! stringetevi intorno al Comitato di Liberazione Nazionale e alle bandiere degli eroici partigiani che combattono per la libertà d’Italia dal giogo nazifascista. Noi lottiamo per poter garantire, attraverso la democrazia progressiva e l’unità di tutti i partiti antifascisti, l’avvenire e la ricostruzione della nostra Patria. A morte il fascismo! Libertà ai popoli! Viva il Fronte della Gioventù!», Poi Chinello, fattosi sorridente, concluse il suo discorso con un allegro: «Signore e signori, buonasera e arrivederci».
Nello stesso tempo Arcalli e Padoan, ai due lati, sempre tenendo sotto il tiro delle armi i fascisti presenti
(c’erano quattro della Xª MAS in seconda fila delle poltroncine), lanciarono numerosi manifestini.
Prima di uscire Citton salito lui pure sulla ribalta, secondo le istruzioni, gridò: «Nessuno si muova! Il teatro rimane circondato per mezz’ora!».
Non era vero. Fuori non c’era nessuno, salvo i nostri collaboratori.
Ricordiamo in fine i loro nomi:
Franco Arcalli (Kim), Ivone Chinello (Cesco), Ottone Padoan (Michele), Giovanni Citton (Moro), Mario Borella (Livio), Renato De Faveri (Oc), Giovanni Dinello (Borel), Giovanni Guadagnin (Gin), Otello Morosinì (Totò), Mario Osetta (Leo), Delfino Pedrali (Gastone), Maria Teresa Dorigo (Alice), Gina De Anna, Luigi Busulini (Gigio), Carlo Fevola (Cadetto), Giacomo Tenderini (Massimo), prof. Giuseppe Vecchi (Vianello).

P.S. vedi anche questa pagina.

Annunci
  1. Non smetteremo mai di dirlo che Venezia è una città resistente, lo era allora e lo è anche ora. Ho molti racconti raccolti qui e là tra la gente, non tutti i resistenti sono passati alla storia, alcuni sono rimasti gli sconosciuti resistenti di sempre.

  2. E cosa aspetti a scriverli e raccontarli?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: