rossaurashani

MetriCubi

In Blog, Cultura, Gruppo di scrittura, Ironia, La leggerezza della gioventù, Libri, musica on 3 dicembre 2010 at 10:59

Spinoza - Libro serissimo a Metricubi

Come detto in altro luogo, io vivo in una città bellissima, ma ormai composta solo di vecchi. Non posso che ammettere di appartenere a questa categoria, e di aver faticato per resistere qui. Contemporaneamente questa città di vecchi ospita molti giovani: studenti in e fuori sede. E’ bello per noi vecchi, che ci ricordiamo bene cos’è la gioventù, trovarli per le strade e confonderci assieme in qualche occasione felice. Così sabato sera ci siamo mescolati con loro a  MetriCubi. Questo circolo di cui io posseggo la tessera numero 3, è un luogo minimo, più alto che capiente, ma con molta voglia di esistere e di contare. Un circolo ARCI che promuove la cultura giovanile. Gran bella cosa! Perché sapete non è che tutti i giovani guardano solo il Grande Fratello. Qui ci si tira su il morale. Questo è un altro mondo giovanile da quello che viene sfruttato dalla società dei consumi e dalle televisioni commerciali. Insomma sono giovani com’ero giovane io una caterva di anni fa.
Insomma dicevo: sabato io e il mio compagno ci siamo andati, complice l’occasione di accompagnare la nostra amica Galatea ottima blogger che vi doveva leggere un suo raccontino. A parte il fatto che noi due eravamo ovviamente talmente tanto over che non ci saremmo stupiti di essere tenuti fuori per raggiunto limite d’età. Ma si sa che i giovani sono tolleranti, anzi alla porta c’era un amico di mio figlio che non ha neppure voluto vedere le tessere. Bene, è stata una serata brillantissima.  L’associazione Luoghi Comuni presenta il FESTIVAL DELLA PAROLA CREATIVA IN RETE. Come primo intervento c’erano tre “splendidi trentenni” scrittori sul Blog Spinoza – Un blog serissimo (con Alessandro Bonino, Alessandro Clemente “Serena Gandhi” e Emanuele Vannini “Van Deer Gaz”) che presentavano il loro nuovo libro Spinoza – Un libro serissimo. Lettura molto divertente, ma anche che aiuta anche a pensare ad un nuovo modo di prendere le cattive notizie che ci martellano quotidianamente.

L’associazione Luoghi Comuni profilo su Facebook ha promosso anche la partecipazione dei ragazzi della rivista tascabile L’INUTILE Opuscolo letterarioTEFLON dove trovano ospitalità i raccontini di autori giovani ed inediti, nonchè altre attività come la raccolta di libri per le biblioteche delle carceri ed altro.

Ancora la proposta “Resistenza a motore” scritti per bocca, musica e rivoluzione, letti dagli autori nonchè dai ragazzi che gestiscono il blog “Schegge di liberazione“. Qui sale tra gli altri lettori la nostra piccola amica Galatea e racconta della sua nonnina minuta che teneva testa i gerarchi fascisti. Ancora Mitia legge del partigiano morto che ricorda la sua donna, il suo amore. Altri del nonno che nascondeva i figli partigiani dentro il letamaio. Che storie strane, così lontane dal nostro tempo e ancora così vive nei nostri cuori. Confesso che spesso mi sono commossa evitando di guardare lui che avrebbe mostrato la mia stessa commozione.
Contemporaneamente sul palco due ragazzi con contrabbasso e ukulele accompagnavano la lettura intervallando con canzoni di Fabrizio De Andrè, proprio niente male per le nostre orecchie.

Galatea legge il suo racconto

Alla fine la presentazione da parte dell’autrice del libro di racconti “La 128 rossa” di Elena Marinelli.

Una bella serata tra  giovani pieni di idee e di nuove proposte. Chissà come mai mi sono sentita giovane pure io.

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  1. Bella sensazione quella di sentirsi giovane tra i giovani, e soprattutto quella di potersi riconoscere nelle idee dei giovani di oggi. Sei riuscita a rendere l’idea benissimo. A quando un tuo racconto davanti al microfono di Luoghicomuni ?
    Un caro saluto alla coppia più bella del mondo!

    • Ti ringrazio caro Bruno come dico sempre anche a Mario mi sono messa a scrivere raccontini da così poco tempo che mi sembra di compiere ancora un miracolo ogni volta che me ne esce uno e che mi sento soddisfatta. E’ vero che non ho molta fiducia in quello che scrivo, non so mai se piace agli altri oltre che a me, ma scrivere mi dà un piacere così grande che a volte non posso fare a meno di farlo.
      Per quanto riguarda il racconti per quell’occasione penso che avrei proposto a Mario di proporli in quanto sulla resistenza ne ha parecchi di molto belli. Io non ne ho scritti mai, ma letti molti 🙂
      Poi queste occasioni sono veramente per i giovani, che sanno dire molte cose, in modo nuovo e non omologato, mi piacciono.
      Comunque ringrazio per la fiducia, e mi sfogo qui nel mio blog-salotto dove amo ricevere e anche evadere per andare a trovare gli altri.
      Ma a te non è mai venuta la voglia di tenere un blog disimpegnato? Nel tuo quando leggo quello che proponi mi prende male, pensa a cosa si riesce a fare sul territorio… da brividi.

  2. la smetti di dire che sei vecchia???
    un abbraccio

  3. Cara Wild posso anche tacere sull’età, ma poi come me la cavo con gli acciacchi? 🙂

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