rossaurashani

130) Sotto i venti di Nettuno

In Un libro al giorno on 14 ottobre 2010 at 8:00

Addossato al muro della cantina, Jean-Baptiste Adambsberg fissava l’enorme caldaia che due giorni prima aveva interrotto ogni forma di attività. Era successo un sabato, il 4 ottobre, con la temperatura esterna scesa intorno a un grado e un vento che veniva dritto dall’Artico. Il commissario, inesperto, esaminava la calandra e i tubi silenziosi nella speranza che il suo sguardo benevolo ravvivasse l’energia del marchingegno o facesse apparire il tecnico che doveva venire e non veniva.

Soluzione
Titolo: SOTTO I VENTI DI NETTUNO
Autore: FRED VARGAS

trama: Il commissario Jean-Baptiste Adamsberg sente ogni giorno di più l’ostilità dei suoi colleghi del commissariato del XIII arrondisment a partire dal suo vice, Adrien Danglard, sino agli ispettori Retancourt e Favre. In questo clima viene preparata la trasferta di otto elementi della squadra in Québec, dove sono stati invitati dalla GRC, Gendarmerie Royale du Canada, la polizia a cavallo canadese, per un corso di aggiornamento sulle rilevazioni scientifiche.
Pochi giorni prima di partire, il commissario si imbatte per caso in un omicidio che gli suona familiare: una giovane donna uccisa con tre coltellate al petto. Proprio come le altre vittime di un serial killer che Adamsberg (e solo lui) insegue da una vita. Le ferite mortali infatti corrispondono a quelle inferte da un tridente e il commissario sospetta da sempre di un giudice, Fulgence, tanto rispettato quanto temuto in tutta la Francia: un vero e proprio fantasma, un vecchio giudice assassino seriale dai connotati quasi fumettistici, sembra essere tornato con il suo spaventoso tridente da un lontano passato a infierire sullo svagato commissario Adamsberg.
L’esperienza in Canada è scandita da nuove esperienze investigative, buffe espressioni quebecchesi e lunghe passeggiate nei paesaggi innevati della zona. Qualche giorno dopo il suo ritorno a Parigi, Adamsberg viene informato che è di nuovo richiesta la sua presenza in Québec, e il suo capo lo manda, scortato dall’imponente ispettore Retancourt. In Québec una giovane donna è stata uccisa lungo un sentiero, lungo il fiume Outaouais, spesso battuto dal commissario durante le sue lunghe e frequenti passeggiate. E il sovrintendente della GRC, Laliberté, sospetta di Adamsberg, che grazie a uno stratagemma di Retancourt riesce a fuggire e tornare in Francia dove è ufficialmente latitante.
Qui comincia la sua personalissima indagine per incastrare una volta per tutte il giudice e il suo tridente e in questo è coadiuvato da un’anziana hacker, Josette e la chiave dell’indagine risulterà essere un famoso gioco da tavolo di origine cinese, il mahjong. (DA WIKIPEDIA)

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  1. Anche le caldaie muoiono.
    No, non è il titolo. Però potrei farci un romanzo io. 😉

  2. Ci avevo pensato quando ho inserito questo incipit… 😉
    Far morire una caldaia dopo che ha fatto così tanta parte nella propria infanzia… si potrebbe considerare un assassinio? 🙂

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