Mario

96) Paria dei cieli

In Un libro al giorno on 10 settembre 2010 at 8:00

Due minuti prima di scomparire dal mondo che conosceva, Joseph Schwartz passeggiava per le piacevoli strade dei sobborghi di Chicago recitando dei versi di Browning.
In un certo senso era strano, perché Schwartz sarebbe difficilmente passato, agli occhi della gente, per il tipo che recita i classici a memoria. Sembrava esattamente quello che era: un sarto in pensione privo di ciò che oggi si definisce, con linguaggio sofisticato, un'”educazione formale”, ma che aveva soddisfatto la naturale curiosità del suo carattere con abbondanti letture a caso. Grazie a un’indiscriminata voracità si era dato una verniciata in tutti i settori dello scibile, e aiutato da una memoria fuori dal comune era riuscito a tenere in testa tutto quanto.

Soluzione
Titolo: PARIA DEI CIELI
Autore: ISAAC ASIMOV

Trama:Joseph Schwarz, un modesto sarto in pensione nella Chicago anni quaranta, in seguito a un banale esperimento nucleare in corso nella vicina università, viene catapultato in un futuro remotissimo, in cui la Terra è solo la periferia di un immenso Impero Galattico comprendente milioni di pianeti.Nello stesso tempo da Sirio giunge, ospite del Procuratore Imperiale Ennius, l’archeologo Bell Arvardan, convinto di scoprire sull’antico pianeta, ormai in gran parte radioattivo e spopolato, le tracce originarie della specie umana.
Schwarz trova ricovero presso una coppia di contadini che lo credono un mentecatto così, dal momento che necessitano di braccia per i campi, lo conducono all’Istituto di Neurologia del dottor Shekt, per essere sottoposto al trattamento di un’apparecchiatura semi segreta, atta a potenziare l’apprendimento umano.
Schwartz sentendosi una cavia fugge pochi giorni dopo. Arvardan nel frattempo compie un giro nelle principali città della Terra, ridotte a poco più che villaggi. Apprende dell’uso dell’eutanasia per gli individui che compiono i sessant’anni, ha discussioni con dei locali, e si imbatte nella figlia di Shekt, Pola, della quale si innamora, aiutandola a recuperare lo spaurito Schwartz.
Di nuovo a casa del contadino, Schwarz impara brevemente la lingua dell’epoca e apprende diversi particolari che gli chiariscono quanto accadutogli; al tempo stesso, si rende conto di aver acquisito, dopo il trattamento, non solo accresciute capacità intellettive ma anche la facoltà di entrare in contatto con le menti altrui. Ben presto realizza che la sua presenza è illegale in quanto ha superato da tempo i sessant’anni così fugge.
Schwartz viene catturato dal perfido Balkis, membro della Società degli Anziani e Segretario del Gran Ministro terrestre, che lo faceva sorvegliare assieme ad Arvardan e Shekt ritenendoli spie dell’Impero. Prima di essere imprigionati, però, Arvardan, Shekt e Pola scoprono che Balkis è a capo di una cospirazione volta a diffondere per la Galassia un virus mutante, innocuo per i terresti ma mortale per gli esterni.
Servendosi dei suoi poteri mentali Schwartz e gli altri riescono a liberarsi e a consegnare Balkis alle autorità imperiali ma senza un briciolo di prove è una battaglia persa in partenza. I terrestri insorgono per la liberazione di Balkis, che il Procuratore Ennius, perfettamente scettico, è pronto a rilasciare.
Non resta a Schwartz che farsi allontanare da tutti gli altri e stroncare il complotto personalmente. Balkis convinto della vittoria dichiara al procuratore il suo piano ma una volta appreso lo smacco viene imprigionato. L’umanità è salva.

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