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57) Caterina e il coraggio

In Una canzone al giorno on 4 agosto 2010 at 12:00

Caterina che stringi la notte
e questa notte si ferma dov’è
Caterina che ascolti e non parli di te
la bellezza ti illumina il pianto

Non è un vivere sempre di Maggio
non è un cantico e questo lo sai
sfiori il tempo, conosci l’amore e lo fai
senza amore, col solo coraggio che hai

Stella incerta dell’attesa
stella sfortunata e offesa
vivido dolore, malinconia
chiudi i tuoi cancelli al mondo… e vai via

Caterina che inganni la notte
ma questa notte tradisce anche te
Caterina che passi nel freddo che c’è
quest’inverno è già neve e rimpianto, per te

Stella incerta dell’attesa
stella sfortunata e offesa
vivido dolore, malinconia
chiudi i tuoi cancelli al mondo… e vai via.

Soluzione
Titolo: CATERINA E IL CORAGGIO
Autrice: FIORELLA MANNOIA

57) Ragazzi di vita

In Un libro al giorno on 4 agosto 2010 at 8:00

Era una caldissima giornata di luglio. Il Riccetto che doveva farsi la prima comunione e la cresima, s’era alzato già alle cinque; ma mentre scendeva giù per la via Donna Olimpia coi calzoni lunghi e grigi e la camicetta bianca, piuttosto che un comunicando o un soldato di Gesù pareva un pischello quando se ne va acchittato pei lungoteveri a rimorchiare. Con una compagnia di maschi uguali a lui, tutti vestiti di bianco, scese giù alla chiesa della Divina Provvidenza, dove alle nove Don Pizzuto gli fece la comunione e alle undici il Vescovo lo cresimò. Il Riccetto però aveva una gran prescia di tagliare: da Monteverde giù alla stazione di Trastevere non si sentiva che un solo continuo rumore di macchine. Si sentivano i clacson e i motori che sprangavano su per le salite e le curve, empiendo la periferia già bruciata dal sole della prima mattina con un rombo assordante.

Soluzione
Titolo: RAGAZZI DI VITA
Autore : PIER PAOLO PASOLINI

Trama: La storia si svolge nella Roma del 1946. I protagonisti sono degli adolescenti appartenenti ad un basso ceto sociale che cercano il metallo nell’immondizia e lo rivendono per guadagnare poche lire.
Il Riccetto, questo è il nome di uno dei ragazzi, dopo aver racimolato del denaro affitta una barca e con gli amici fa il bagno nel Tevere. La scuola che ospita gli sfrattati crolla, investe e uccide Marcello, un amico del protagonista.
Dopo qualche tempo il Riccetto e un amico trovano un semplice impiego, con furbizia ottengono del denaro, comprano degli abiti nuovi e, mentre passeggiano, incontrano dei compagni. Vengono derubati e scippano una signora. Fanno amicizia con Amerigo, un loro coetaneo malvivente, e questi li porta in una bisca dove i tre perdono i soldi fino a quando il Riccetto scappa via e, subito dopo, arriva la polizia. Il protagonista incontra dei ragazzi e si unisce a loro. Amerigo intanto è morto. Il Riccetto e il Lenzetta s’imbattono in un vecchio che presenta loro le proprie figlie. Il ragazzo dai capelli ricci inizia a lavorare, si fidanza, ma un giorno viene arrestato per un crimine che non ha commesso.
Dopo tre anni i giovani si rincontrano al fiume, dove fanno il bagno. Segue un estratto di vita nella casa di Alduccio: le vicissitudini della madre, del padre e della sorella; la passeggiata di Alduccio e del Begalone per le vie di Roma la vista di due ragazze, un bagno nella fontana e l’avvistamento del Riccetto.
Durante l’ennesimo bagno nell’Aniene si rivedono un po’ tutti i personaggi del libro e un incidente uccide il piccolo Genesio. (da Wikipedia)

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