rossaurashani

51) Il giovane Holden

In Un libro al giorno on 29 luglio 2010 at 8:00

Se davvero avete voglia di sentire questa storia, magari vorrete sapere prima di tutto dove sono nato e com’è stata la mia infanzia schifa e che cosa facevano i miei genitori e compagnia bella prima che arrivassi io, e tutte quelle baggianate alla David Copperfield, ma a me non mi va proprio di parlarne. Primo,quella roba mi secca, e secondo, a miei genitori gli verrebbero un paio di infarti per uno se dicessi qualcosa di troppo personale sul loro conto. Sono tremendamente suscettibili su queste cose, soprattutto mio padre.

Soluzione
Titolo: IL GIOVANE HOLDEN
Autore : JEROME D. SALINGER

Trama: Holden Caulfield è un adolescente figlio di una famiglia benestante di New York, composta dal padre e dalla madre di Holden, dal fratello maggiore e dalla sorellina Phoebe, a cui Holden è molto affezionato. Il fratello minore di Holden, Allie, poco più piccolo di lui, è morto circa tre anni prima di leucemia.
Il romanzo si apre con il protagonista che comincia a raccontare di questa sua esperienza avvenuta circa un anno prima.
Holden si trova a Pencey, un college in Pennsylvania; la sua situazione scolastica è alquanto disastrosa: Pencey è la quarta scuola che cambia e anche qui non ha ottenuto risultati soddisfacenti; sulle cinque materie presentate è riuscito ad ottenere la sufficienza solo in inglese. Il ragazzo non sembra affatto preoccupato del suo rendimento scolastico e lo stato d’animo che presenta è quello di serenità, anche durante un colloquio informale con il professor Spencer, professore di storia, materia in cui Holden viene, peraltro, bocciato. Dopo questo incontro con il professor Spencer, che lui tenta di portare al termine il più velocemente possibile, il giovane torna in camera per poter preparare le valigie, visto che dopo le vacanze natalizie non sarebbe più dovuto tornare a Pencey.
Il compagno di stanza di Holden è Stradlater, un ragazzo che a volte irrita il giovane protagonista. Il giovane viene a sapere che il suo compagno di stanza esce con Jane, una ragazza a cui tiene molto, e per lei i due si mettono a litigare in modo violento: quello che ha la peggio è Holden.
Il mattino seguente lui decide che aspettare la chiusura del college non sarebbe servito a niente, quindi scappa alla volta di New York, la sua città natale. Tuttavia non avrebbe dovuto far sapere a nessuno della sua famiglia che era stato cacciato per l’ennesima volta da scuola. Arrivato in città Holden trova alloggio presso un hotel di bassa categoria. Dopo un po’ esce dalla sua stanza e va in un locale, nel quale conosce tre ragazze, con le quali si intrattiene per quattro chiacchiere e balli. Finita la serata nel locale Holden si sente tutt’altro che assonnato; così prende un taxi e va in un altro locale della città. In questo locale incontra una vecchia conoscenza del fratello maggiore, in compagnia di un ufficiale della marina, che gli propone di sedersi al loro tavolo; Holden però rifiuta e torna in albergo. Qui Maurice, l’addetto all’ascensore, propone ad Holden un incontro con una prostituta; Holden accetta e torna in camera. Nella stanza si chiede se avesse fatto bene ad accettare la proposta, essendo lui ancora vergine. Mentre rimuginava su questo fatto, Sunny, la giovane prostituta, bussa alla porta. Dopo una breve conversazione con la ragazza, Holden le dice che non aveva più voglia di fare niente, ma che le avrebbe dato lo stesso i cinque dollari che le sarebbero spettati. Dopo alcuni minuti passati da solo in camera risente bussare: si tratta di Maurice, protettore di Sunny, che chiede altri cinque dollari. Holden si rifiuta di darglieli, ma viene malmenato da Maurice che riesce infine a prendersi lo stesso i soldi.
Il mattino seguente Holden lascia l’hotel e ripone le valigie negli armadietti di sicurezza in stazione; quindi telefona a Sally, una vecchia conoscenza, e si mette d’accordo per vedersi nel pomeriggio. Con lei Holden passa un bel pomeriggio; vedono uno spettacolo, vanno a pattinare ed infine a mangiare qualcosa; tuttavia le cose tra i due non funzionano e, in seguito ad una discussione sulla probabilità che i due potessero stare insieme che si trasforma in litigio, Sally scoppia a piangere e Holden si allontana.
Dopo questa disavventura Holden chiama un’altra conoscenza, Carl Luce, col quale si dà appuntamento in un bar. I due parlano a lungo, tuttavia Carl non ritiene opportuno fare discorsi seri con un tipo come Holden. Dopo che Carl se ne va Holden resta solo nel bar e si ubriaca. Smaltita la sbronza Holden decide di tornare a casa per far visita alla sorellina Phoebe, senza, però, farsi scoprire dai genitori. Entra in casa e si dirige, cautamente, nella camera della sorella, che sveglia e con la quale parla a lungo. Lei gli dice che i genitori non erano presenti e che nell’appartamento c’erano soltanto lei e la governante sorda; poi capisce perspicacemente che Holden è stato ancora una volta espulso da scuola. Inizialmente si arrabbia molto per questo fatto, ma poi si mette a ballare con lui. Ad un tratto però entrano in casa i genitori; Holden si nasconde nell’armadio, mentre la sorella distrae la madre per non farlo scoprire.
Dopo essere riuscito ad uscire dall’appartamento, Holden si dirige verso la casa del professor Antolini, a cui aveva chiesto precedentemente ospitalità. Prima di andare a dormire il professore si intrattiene per ascoltare le recenti avventure del ragazzo. Ma durante la notte Holden si sveglia perché si sente accarezzare la nuca: è il professor Antolini. Prendendo l’episodio come un tentativo di approccio sessuale, Holden, spaventato, si riveste ed usa come scusa l’aver lasciato le valigie alla stazione per poter andare via. Mentre va alla stazione pensa che sarebbe dovuto partire da solo verso l’Ovest degli Stati Uniti, andando alla ricerca di un lavoro per poter vivere in una capanna in montagna e metter su famiglia.
Prima di partire sente il bisogno di salutare un’ultima volta la sorellina; le dà così appuntamento all’ingresso di un museo vicino alla scuola della bambina, ma questa si presenta con una valigia ed il desiderio di partire con il fratello a cui è molto affezionata. Questo tipo di comportamento provoca in Holden molti turbamenti, che fanno sì che il suo desiderio di lasciare la città svanisca; così passa un pomeriggio in compagnia della sorella, allo zoo. Al termine della giornata Holden ritorna a casa. Nell’ultimo, breve capitolo viene accennata l’insorgenza di una malattia che porta Holden a essere ricoverato in una casa di cura, seguito da uno psicanalista. Questi gli chiede se a settembre si metterà a studiare di nuovo, ma Holden non sa rispondergli. Il romanzo si chiude sulla malinconia del protagonista, dovuta alla mancanza dei personaggi dei quali ha parlato durante il suo racconto. (da wikipedia)

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