Mario

44) Almost blue

In Un libro al giorno on 22 luglio 2010 at 8:00

Il primo carabiniere che entrò nella stanza scivolò sul sangue e cadde su un ginocchio. Il secondo si arrestò sulla soglia come sul bordo di una buca, agitando le braccia aperte, per lo slancio.
Madonna Santa! urlò, serrando le guance tra le mani, poi si voltò e corse nel pianerottolo e giù per le scale e oltre la porta e fuori, nel cortile del palazzo, dove si aggrappò al cofano della Punto bianca e nera e si piegò in avanti, spezzato in due da un conato violento.

Soluzione
Titolo: ALMOST BLUE
Autore: CARLO LUCARELLI

Trama: Il romanzo, scritto in maniera scorrevole e, per assurdo, piacevole e spesso ironica (malgrado la drammaticità dei fatti narrati) è tutt’altro che superficiale, nient’affatto scontato e non credo si possa veramente classificarlo tra i testi “pulp”.
L’autore presenta innanzitutto velocemente la scena di un delitto, un omicidio che, come vedremo in seguito, non sarà destinato a rimanere isolato. Poi ci fa conoscere uno dei protagonisti, Simone, un giovane cieco con la passione per la musica e in particolare per Coleman Hawkins, Miles Davis, Chet Baker e il suo pezzo intitolato “Almost Blue”, un brano destinato ad accompagnare tutto il racconto. L’ispettore di polizia Grazia Negro è un’altra protagonista con la quale il lettore si incontra quasi subito, impegnata nelle indagini su un omicidio e decisa a provare che in realtà i delitti legati fra loro sono molti e che a Bologna gira un serial killer pericoloso pronto a colpire ancora. Sarà difficile convincere le alte sfere che le indagini debbono proseguire su questa pista, ma Grazia è una persona decisa, che sa farsi valere. Simone invece si isola, ascoltando il suo scanner, una radio che si può sintonizzare anche sulla frequenza dei telefonini, attraverso la quale, per caso, sente la voce di Grazia, una voce blu, una voce rara, bella…
Ma c’è anche la voce dell’assassino che filtra attraverso lo scanner… E il pensiero dell’assassino lo conosciamo perché l’autore inserisce alcuni momenti, alcuni rapidi flash in cui compare lui, l’iguana, il serial killer che si tramuta nelle sue vittime. Possiamo immaginare quali saranno i suoi passi successivi e trepidare sperando che Grazia e Simone, collaborando, possano scovarlo, finalmente.

Annunci
  1. Mumble mumble, questo stile lo conosco…
    non credo di averlo letto ma per caso c’entra l’ispettore Grazia Negro?

  2. Ma che bravi ragazzi che siete! 🙂
    Chi può dimenticare dopo averlo letto questo libro? E chi può dimenticare il film che ne è stato fatto?
    Quanto è bello quel colore!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: