rossaurashani

16) Contessa

In Una canzone al giorno on 23 giugno 2010 at 12:15

“Che roba contessa, all’industria di Aldo/ han fatto uno sciopero quei quattro ignoranti;/ volevano avere i salari aumentati,/ gridavano, pensi, di esser sfruttati./E quando è arrivata la polizia/ quei pazzi straccioni han gridato più forte,/ di sangue han sporcato il cortile e le porte,/ chissa quanto tempo ci vorrà per pulire…”.
Compagni, dai campi e dalle officine/ prendete la falce, portate il martello,/ scendete giù in piazza, picchiate con quello,/ scendete giù in piazza, affossate il sistema.
Voi gente per bene che pace cercate,/ la pace per far quello che voi volete,/ ma se questo è il prezzo vogliamo la guerra,/ vogliamo vedervi finir sotto terra,/ ma se questo è il prezzo lo abbiamo pagato, nessuno piu al mondo dev’essere sfruttato.
“Sapesse, mia cara che cosa mi ha detto/ un caro parente, dell’occupazione/ che quella gentaglia rinchiusa lì dentro/ di libero amore facea professione…/ Del resto, mia cara, di che si stupisce?/ anche l’operaio vuole il figlio dottore/ e pensi che ambiente che può venir fuori:/ non c’è più morale, contessa…”
Se il vento fischiava ora fischia più forte/ le idee di rivolta non sono mai morte;/ se c’è chi lo afferma non state a sentire,/ è uno che vuole soltanto tradire;/ se c’è chi lo afferma sputategli addosso,/ la bandiera rossa ha gettato in un fosso.

Voi gente per bene che pace cercate,/…
Soluzione

Titolo : CONTESSA

Autore : PAOLO PIETRANGELI


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  1. Quello che è troppo è troppo. Non pensi a Filiberto?

  2. Altroché.
    A Pomigliano stanno cercando di riportare indietro la storia di secoli, secoli di lotte operaie che tra un po’ saranno carta straccia.

    • Marisa non mi ci far pensare… quasi quasi rimpiango il tempo che ero almeno sicura di appartenere alla classe proletaria ed era per quello che si combatteva per migliorarne le condizioni di lavoro e i salari.
      Oggi nessuno si riconosce in niente, nessuno lotta per gli altri pensando che il bene proprio è il bene degli altri e viceversa.
      Sono sempre più delusa e triste. Ma perchè sarei ancora disposta a combattere?

      • Proletaria? cioè che non possiede che la prole? Quando ormai persino quella se n’è andata o sta per farlo? Non ci resta che piangere.

  3. @ Mario
    Eh no caro Mario i figli ce li teniamo fino alla loro età matura e lo sai bene. Resteremo proprio per quello per sempre proletari. Almeno così succede a molti di noi, putroppo 😦

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