Mario

1) L’ombra del vento

In Un libro al giorno on 8 giugno 2010 at 18:16

Lancio una piccola rubrica quotidiana “Un libro al giorno”  dove riporterò l’inizio di un libro che provocatoriamente lascerò senza titolo. Sono curiosa di vedere chi riuscirà ad indovinarlo questo titolo e l’autore del libro. Ecco alla partenza l’indovinello!

“Ricordo ancora il mattino in cui mio padre mi fece conoscere il Cimitero dei Libri Dimenticati. Erano le prime giornate dell’estate del 1945 e noi passeggiavamo per la strada di una Barcellona prigioniera di un cielo grigiastro e di un sole color rame che inondava in un calore umido la rambra di Santa Mònica…”

Soluzione dell’indovinello:
L’OMBRA DEL VENTO
autore
CARLOS RUIZ ZAFON
Trama
Il giovane protagonista, Daniel Sempere, vive col padre libraio a Barcellona, nell’assenza e nel ricordo della madre prematuramente scomparsa. Daniel, che è anche la principale voce narrante del racconto, si sveglia all’alba del suo undicesimo compleanno angosciato per il fatto di non ricordare più il volto della madre. È il 1945. La stessa mattina, il padre lo porta nel Cimitero dei Libri Dimenticati, una labirintica e gigantesca biblioteca, nella quale vengono conservati migliaia di volumi sottratti all’oblio. Qui lo invita, secondo tradizione, ad adottare uno dei libri e a promettere di averne cura per tutta la vita. La scelta ricade proprio su “L’ombra del vento” dello sconosciuto autore Julian Carax. Daniel ne è rapito; legge il libro tutto d’un fiato. Il suo entusiasmo lo porta a cercare altri libri dello stesso autore, ma scopre che quella in suo possesso potrebbe essere l’unica copia sopravvissuta di tutte le opere di Carax. Un uomo misterioso, dalle fattezze macabre, da anni ne cerca gli scritti per darli alle fiamme. Si fa chiamare Laìn Coubert e nei libri dello scrittore rappresenta il Diavolo in persona. Daniel inizia a indagare sul mistero riportando alla luce storie di famiglie distrutte, amori fatali, infanzie difficili, incondizionata amicizia, lealtà assoluta e follia omicida. Una ricerca che dura un decennio e che accompagna Daniel nella sua crescita, fino a quando diventa un uomo; una ricerca che mette in evidenza tutta una serie di eventi e circostanze simili a quelli della vita di Carax. Un parallelismo che sconvolge e turba. Tutte le vicende e le ricerche di Daniel si intrecciano con la storia della decadente Barcellona, ferita dalla guerra civile e dal franchismo, raffigurata spesso con toni foschi e sotto una battente pioggia. Un libro che parla di libri, di autori di libri, di lettori e di editori. E soprattutto del potere delle parole, dello spirito di chi le ha scritte e anche di chi le legge.

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  1. aaaahhhh ma che bella rubrica, ma allora mi attiri con l’amo!!!
    questo incipit e’ proprio famoso, io l’ho riconosciuto pure avendolo letto nella versione inglese, ma non lo dico per non rivinare gli altri avventori 😀
    ma che voglia di aprire la mia libreria che mi hai fatto venire … lo sai che sto organizzando un book club qui con una mia amica? 😉

    • Ma lo sai che pure io sogno una grande libreria-salotto dove la gente si incontra, parla, legge e sorseggia una bibita?
      Probabile che lavorerei in perdita perchè diventerebbe un luogo dove i libri vengono vissuti e non comperati 😀
      Alla Feltrinelli di Napoli mi sono dedicata un intero pomeriggio dei pochi giorni che avevo di visita alla citta (quasi 3).
      Bella l’idea del book club, come lo pensi? Dai raccontami che mi piace.

      • bene bene… se mai mi ritirerò nel nord-est, ho gia’ trovato una socia 😀 😀 😀
        Per quanto riguarda il book-club… alla seconda settimana stiamo ancora discutendo sul libro da leggere come inizio!!! 😉 Il problema è che siamo tutte quarantenni con relazioni catastrofiche (e figli generati da esse) alle spalle ed ogni meeting è un pretesto per sparlare dei nostri ex… 😀 😀 😀 Ti farò sapere come procede, mi sa che si arriverà a ben poco 😛
        Forse c’è bisogno di un uomo nel club, che metta un attimo le cose a posto 😀 😀 😀

  2. Come sai, come Martina, ho riconosciuto subito il libro. La cosa era fin troppo facile. Poi un’improvvisa amnesia ha cercato di rendere difficile che ne rintracciassi il titolo. E poi leggiamo gli stessi libri come ascoltiamo la stessa musica. Solo che temo sarà difficile trovare un altro esempio altrettanto semplice.

  3. Dimenticavo di aggiungere che non avevo guardato i tag che pure sono di grande aiuto. E che… fatti raccontare dall’amica che chiede: te l’avevo detto? dove, come molti, sa che non aveva ancora potuto farlo. 😉 BUONA GIORNATA AD ENTRAMBE

  4. Siete stati bravi! Forse questo inizio di libro è piuttosto significativo, almeno per chi l’ha letto. Ci sono molti indizi per tirar fuori il titolo, amnesie a parte visto che succede spesso che si capisca di che si tratta e che non ci si ricordi il titolo.
    Soluzione dell’indovinello:
    L’OMBRA DEL VENTO
    autore
    Carlos Ruiz Zafòn
    Trama
    Il giovane protagonista, Daniel Sempere, vive col padre libraio a Barcellona, nell’assenza e nel ricordo della madre prematuramente scomparsa. Daniel, che è anche la principale voce narrante del racconto, si sveglia all’alba del suo undicesimo compleanno angosciato per il fatto di non ricordare più il volto della madre. È il 1945. La stessa mattina, il padre lo porta nel Cimitero dei Libri Dimenticati, una labirintica e gigantesca biblioteca, nella quale vengono conservati migliaia di volumi sottratti all’oblio. Qui lo invita, secondo tradizione, ad adottare uno dei libri e a promettere di averne cura per tutta la vita. La scelta ricade proprio su “L’ombra del vento” dello sconosciuto autore Julian Carax. Daniel ne è rapito; legge il libro tutto d’un fiato. Il suo entusiasmo lo porta a cercare altri libri dello stesso autore, ma scopre che quella in suo possesso potrebbe essere l’unica copia sopravvissuta di tutte le opere di Carax. Un uomo misterioso, dalle fattezze macabre, da anni ne cerca gli scritti per darli alle fiamme. Si fa chiamare Laìn Coubert e nei libri dello scrittore rappresenta il Diavolo in persona. Daniel inizia a indagare sul mistero riportando alla luce storie di famiglie distrutte, amori fatali, infanzie difficili, incondizionata amicizia, lealtà assoluta e follia omicida. Una ricerca che dura un decennio e che accompagna Daniel nella sua crescita, fino a quando diventa un uomo; una ricerca che mette in evidenza tutta una serie di eventi e circostanze simili a quelli della vita di Carax. Un parallelismo che sconvolge e turba. Tutte le vicende e le ricerche di Daniel si intrecciano con la storia della decadente Barcellona, ferita dalla guerra civile e dal franchismo, raffigurata spesso con toni foschi e sotto una battente pioggia. Un libro che parla di libri, di autori di libri, di lettori e di editori. E soprattutto del potere delle parole, dello spirito di chi le ha scritte e anche di chi le legge.

  5. Splendida idea!
    Eccovi l’incipit di un libro abbastanza semplice da individuare:
    Quando si svegliava in mezzo ai boschi nel buio e nel freddo della notte allungava la mano per toccare il bambino che gli dormiva accanto. Notti più buie del buio e giorni uno più grigio di quello appena passato. Come l’inizio di un freddo glaucoma che offuscava il mondo. La sua mano si alzava e si abbassava a ogni prezioso respiro.

  6. Marisa, questo l’ho riconosciuto subito!!!!

  7. Bravissime!
    Voi andrete a vedere il film?

    • veramente non ne sono sicura. Già il libro mi ha sconvolto. Mai letto nulla di così esasperatamente senza speranza… a parte il bambino.
      Certo il finale lascia una possibilità, ma quale?

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