rossaurashani

Quelle cose che so di lei

In Amici, Donne, Giovani, Ironia, La leggerezza della gioventù on 4 giugno 2010 at 13:35

Con Giulia non c’è mai fine alle discussioni. Oggi è incazzata nera: “La smettesse di rompermi le palle… ” Ce l’ha con sua madre che per gli esami non la lascia respirare.  “Ma ti sembra normale che si intrometta nella mia vita come se fossi una bambina dell’asilo? Non capisco mio padre come fa a resistere…” Era sempre la solita storia, Delia sua madre non può fare a meno di rompere, però è anche vero che Giulia è iscritta all’università in un’altra città e a sua madre potrebbe raccontare quello che vuole e glielo dico. “Smettila Matteo, non la giustificare, lo fai proprio tu che hai la madre che ti ritrovi.” “Beh poverina, non vedo perchè la devi proprio criticare, in fin dei conti e l’unica madre che ho!” Sapevo che scherzando l’avrei portata lontana dalle sue paturnie. “Ma di che cavolo stai parlando? Se potessi mi farei addottare da tua madre, altro che critiche! Tu non sai la fortuna che hai con una madre come la tua. Guarda secondo me neanche te la meriti!” Intanto stava già sorridendo. So che Giulia ha per mia madre una vera venerazione e a volte mi chiedo perché. Non che io non pensi che sia una brava madre, anzi, ma io a lei ci sono abituato e non mi accorgo quasi delle differenze. Deve avere delle qualità se tutti i miei amici le danno così facilmente del “tu” e le raccontano della loro vita neanche fosse una coetanea. Pensandoci bene è la più vecchia di tutti gli altri genitori eppure… Deve essere che lei il ’68 l’ha fatto davvero e a quelle cose lì ci ha anche creduto. Guai a dirle ex sessantottina, va subito su di giri, lei non è mai ex di niente, tanto meno del ’68. Fosse servito a cambiare il mondo. Lei si scusa sempre di non avermi consegnato un mondo migliore. Fosse colpa sua. Comunque io sono stato fortunato, lei non si lagna mai, non è mai stanca, non si fa commiserare, lavora come un mulo e oltre tutto cucina che è una meraviglia. Da chiederlo a quegli “scrocconi” dei miei amici! Le porte di casa sono sempre aperte, il frigorifero sempre pieno, i posti letto si moltiplicano, per forza che poi tutti si innamorano di lei. La cosa peggiore è che pure le mie ragazze le fanno il filo. Bella forza se è lei la prima a fare combutta. Al secondo pasto, a casa mia, tira fuori sempre gli episodi più ridicoli della mia infanzia… è un classico, tutti si divertono al di fuori di me. Però non scherza pesante, lei ridicolizza tutto, soprattutto sè stessa ed è per quello che le si perdona facile. Su lei comunque puoi sempre contare, sa fare le cose impossibili, su questo è geniale, ma sulle cose di tutti i giorni è una vera frana, non sta per niente alle regole, lascia andare.
Su molte cose le assomiglio o forse ho solo imparato da lei. Anch’io come lei riesco a leggere tre o quattro libri contemporaneamente, poi li abbandoniamo in giro e ce li rubiamo a vicenda. Se non la conosci bene pensi che sia una mamma come le altre, ma diffida perchè lei ti frega. Sa un casino di cose e sebbene non abbia potuto studiare più di tanto a volte ci batte tutti nei giochi di cultura generale, ma anche sull’informazione. Non sa niente di “gossip” e guarda poca televisione ma sta molto su internet e scrive anche su dei blog. Non parliamo poi di cinema che è la nostra passione. Lei è specializzata nei film fino a metà degli anni ’90 io per il resto. Pochi secondi e zac ti dice il titolo, gli attori, il regista, se è tratto da un libro e magari anche il numero di scarpe del cineoperatore. Per fortuna io la batto sul cinema attuale, ma a lei non dà fastidio, anzi mi sta ad ascoltare tutta ammirata e orgogliosa. Tra parentesi va a vedere il film che le consiglio..
Non interviene mai nella mia vita, ma è sempre molto attenta, una cosa tipo il “Falchetto Joe”. Insomma non mi scassa le palle, ma sembra sempre sapere tutto di me, chissà chi spiffera della mia cerchia di amici?!? Dice sempre che, se faccio qualcosa di sbagliato anche se sposato e con figli, se mi deve mollare un “memini” (così lei chiama gli schiaffoni, credo spolverando il suo latino antico, dove “memini” sta per “da ricordare”) lo fa senza esitare. Per lei tutto è uno strumento per insegnare e per imparare. E’ una maestrina nell’anima.
Con lei puoi parlare di tutto, non spara mai giudizi affrettati, ti ascolta e vuole capire, molto spesso dà consigli azzeccati e di buon senso, ma del tutto imprevedibili. Insomma non è una mamma classica, no, anzi potrebbe essere catalogata tra le “pazze scatenate” e forse per questo che i miei amici la rispettano e la considerano.
L’unica cosa che la fa uscire dai gangheri sono gli “spinelli” perchè lei figlia dei fiori e fautrice dell’amore libero non se n’è mai fatto uno. Qualche volta scherzando glielo chiediamo “Ma come? mai uno spinello? Ma che sei un’aliena? Lei imbarazzata borbotta: “No, è che gli spinelli rovinano gli stivali nuovi!” Ridacchia senza spiegare perchè, ma credo che dietro quest’affermazione ci sia una storia che varrebbe la pena ascoltare.
Giulia intanto mi ha schioccato le dita davanti al naso: “Ahò Matteo, dove sei finito con la testa. Anche se con te, parlare di testa, mi sembra azzardato! Insomma, mi ascolti? Ma lo sai che ha fatto ieri?” “Chi?” “Ma mia mamma… uffa… con te non c’è gusto, non puoi capire queste cose, che ne sai tu, finisce davvero che vado da tua mamma e chiedo asilo politico”.

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  1. Ma chi sa chi è la mamma di Matteo… 😉 Perché sembra una persona molto, molto in gamba 😀

  2. Succede che ci siano mamme così, come succede che per i figli sia una cosa talmente naturale che non si rendano conto della differenza con “le altre”, anzi, a volte può risultare controproducente.

    Lo sapete che mia figlia ci soffre da morire che i suoi amici siano tutti dalla mia parte? Mi dice “Mamma, io come adolescente ho diritto a un’amica con cui parlare male di mia madre, voglio lamentarmi di te come fanno tutti i figli, e invece non posso farlo con nessuno, te guai a chi ti tocca, sei il loro mito”.

    Insomma, alla fine sapere cos’è uscito fuori? Che io sono la sola con cui può parlare male della madre, che la capisce, e che le dà pure ragione!

    • Sono stata ispirata da un libro che sto leggendo della mitica 68ttina Lidia Ravera: “La guerra dei figli”. Si parla soprattutto di brutti rapporti di ragazzine nei confronti delle madri, quindi cara Ifigenia ci saranno pure controindicazioni nel fatto che tu abbia un buon rapporto con tua figlia, ma pensa anche a quanti guai ti risparmi 😉
      Io che sarei della generazione delle ragazzine di quel libro avevo lo stesso scontento e il medesimo cattivo rapporto con i genitori, ma tutto sommato non ho dato loro troppi pensieri, anche se la guerra l’ho fatta eccome se l’ho fatta 🙂
      Ciao Ross

  3. “Sai che faccio? Investo la liquidazione e la pensione, tu ci metti un pò del tuo e apriamo un sexy shop. Io servo i clienti, tu stai alla cassa e tieni la contabilità”.
    Mia madre a me, così, a bruciapelo, e io lì basita con lo spaghetto ancora penzolante tra le fauci.
    C’è voluto del bello e del buono per far desistere la novella imprenditrice dall’insano progetto e mi son presa pure della bacchettona rimbambita. Che secondo lei il sesso è come le pompe funebri: c’è sempre qualcuno che muore o che tromba, il “bisnes” è garantito.
    A me ogni tanto viene il dubbio: sarò mica stata adottata?
    Un saluto.
    Mad

    • Beh però, hai una mamma mica male. 😀 Forse azzarda un po’, magari è anche un po’ sboccata, ma il concetto è economicamente impeccabile. Sono certa che “trombare è un po’ come morire”, non se ne fa a meno neanche nei tempi di crisi, Anzi allora quando mancano le possibilità si desidererebbe fare qualcosa che apparentemente è del tutto gratuita, Apparentemente però, perchè dai e dai, magari il desiderio viene meno e lo sexy shop aiuta 😉
      Proposte poco materne, comunque lei si è presa la parte più complicata e pericolosa,ha pensato per te fare cassa così non corri nessun rischio. Pensandoci bene deve essere una mastina no?
      Un saluto
      Ross

  4. Non fraintendermi, l’adoro, ma se dovessi mettere in fila le figure di merda che m’ha fatto fare nel corso degli anni a quest’ora orbiterei attorno ad Urano.
    Altro che mastina, a casa la chiamiamo “il re sole”, perchè “dopo di lei, il diluvio”.
    Un saluto.
    Mad

  5. MadDog prestami tua madre 😀
    Il mio rapporto con mia figlia e’ controverso. Lei e’ contenta di non avere una madre noiosa, che non la costringe ad andare a messa, che ha anche l’aspetto fisico di una quattordicenne (ecco di quello ne farei a meno :D), che non le fa menate se si vuole fare un piercing (quando e’ piu’ grande, ovviamente) ecc. ecc., pero’ ovviamente risente molto che abbia lasciato suo padre. Mentre invece il fratello di questo fatto e’ proprio contento, almeno adesso ha la madre tutta per se’…. aaahhh, Freud quanto ti hanno maltrattato 😉

  6. Io non la conosco la madre di Matteo ma se la conoscessi direi che non è poi così perfetta da far impallidire quel dio dei credenti. Se la conoscessi io e Matteo diremmo che non e nemmono poi una così gran brava cuoca. Veloce si ma brava… ce ne passa. E dipende molto da dave va a prendere le cose già cotte. A volte glielo diciamo perché non è sempre facile mentire. I fagiolini poi soino sempre… “al dente”. Gli amici vengono e si adattano per la compagnia, non per la gola. E non parliamo poi della figure di merda che fa fare a quel povero figlio. Troppo amore di mamma. Già! ma non la conosco e allora… Chi ce l’ha se la tiene perché mica può fare diversamente. 😀

    • Ma non ti sarai mica messo in testa di conoscere quella perfezione no? Tanto per insegnarti ai figli qualche volta la madre/padre sembrano perfetti e anche se fanno i fagiolini al dente, sono la cosa più buona che hanno mai mangiato.
      Ma noi cosa ne sappiamo di queste cose 🙂 nella fattispecie abbiamo le mamme che ci meritiamo, la mia per fortuna scassa le palle alla mia sorellina che è nata per farsele rompere. Un giorno o l’altro toccherà anche a me ma per il momento vivo di rendita solo perchè le mie battaglie sono state epiche e un po’ teme di doverle ritrovare.
      Poi le mamme dei maschietti sono sempre più permissive. Più simpatiche e molto spesso si alleano con le nuore o le fidanzate del loro piccolo.
      Visto la malcelata ironia, mi sento obbligata a scrivere quello che Giulia pensa di suo padre che a dir poco è un Dio, ma vedrai dopo sì che ti voglio a capire di chi sto parlando.
      Inutile allearsi con Matteo, mi sa che dopo saremo io e lui a ridere.

  7. Visto la malcelata ironia con vago sapore di sfida rendo pubblico a tutti un mio motto che spero serva di monito: CHI E’ COLPA DEL SUO MAL PIANGA SUL CESSO. 😀

  8. credo di essere arrivato qui cercando qualcosa come “leggere diversi libri contemporaneamente”, cercavo qualcuno che fosse come me almeno in quell’aspetto, il tuo post è pieno di nomi e riferimenti che , non conoscendone i retroscena e non conoscendo i personaggi non posso permettermi di commentare , mi piace l’idea di aver letto con non poca sofferenza il tuo post , di solito non leggo post lunghissimi e so che rischio di perdermi invece situazioni interessanti, (mea culpa ma mia verità), mia madre si fa di herva mate da sempre, e una volta tornato da scuola mi chiamò in cucina, e sul tavolo aveva un tocco di fumo grande come un quarto di un mattone (era il mio), lì mi ha detto “T’ho sgamato, o meta’ per uno o niente”… drogato che non sei altro.

    • Hai una madre che è la fine del mondo 😀 mi raccomando apprezzala perchè non ce ne sono tante di così… libere.
      Hai ragione di non leggere post troppo lunghi, ma se vuoi raccontare qualcosa che abbia un senso ci devi investire pure un po’ di parole.
      Questo è comunque un racconto di fantasia, quindi i nomi e le situazioni sono immaginarie, a parte qualche spunto o tanti spunti che ho raccolto qua e là. Stesso discorso per il post che segue e che descrive un padre. Ma non so perchè le mamme funzionano di più 😉
      Essendo io più che figlia madre, cerco di tener conto nella vita, dei raccontini che scrivo e mi rapporto con mio figlio cercando di mettere in pratica un certo filo logico che mi unisce ad esse. Se dovessi fare come mia madre non ci sarebbe storia, mio figlio sarebbe già all’estero non per interesse di studio, ma per fuga da madre.
      Comunque hai una mamma simpaticissima e sebbene quella che ho descritto io, con gli spinelli, mostra sempre una strana intolleranza, magari a conoscere tua madre potrebbe cambiare idea.
      Grazie per la visita
      Ross

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