Mario

14 motivi per morire piddini (ma anche no)

In politica on 22 dicembre 2009 at 14:57


Tratto da Micromega Il Criminoso di Andrea Scanzi

Ecco 14 motivi per cui sarà bello morire piddini. Ecco perché il Pd mi fa godere (ma anche no).
Militando nel Pd non hai l’obbligo di dire cose intelligenti. Non hai neanche l’obbligo di dire cose. Più che altro, militando nel Pd non hai proprio l’obbligo. Non hai. E basta.
Il risotto mantecato di D’Alema è tuttora meraviglioso, e –se hai un po’ di fortuna– a tavola potrai trovare anche Vissani, Violante e i pizzini autografi di Latorre. Daje.
Nel Pd uno come Jovanotti è derubricato alla voce intellettuale. Questo, a una prima analisi, suona frustrante. Ma a una seconda, no: se Jovanotti è un intellettuale, c’è speranza per tutti.
Il Pd è una panacea placida e assonnata. Rassicurante. Per aderire al progetto, basta non prendere mai posizione (se non sbagliata). E quando qualcuno –i soliti cacadubbi giustizialisti– vi farà notare che così fate il gioco di Berlusconi, potrete sempre rispondergli –citando l’Enciclica Proraso di Polito o il Vangelo secondo Macaluso– che “noi siamo per il dialogo”. “noi siamo per la democrazia”. “Noi siamo buoni”. Hasta Bicamerale Siempre.
Il Pd era il partito perfetto di Rutelli.
Il Pd è il partito perfetto della Binetti.
La linea politica del Pd è l’impalpabile. Però ammantato di sicumera (altrimenti poi non fai pendant con Nanni Moretti).
Il Pd è l’acqua calda che tarda a uscire dal rubinetto (cit). Non un difetto, bensì l’ulteriore stimmate della vostra santità democratica. Perché voi siete puri e casti: come l’acqua (appunto). Mentre gli altri sanno solo criticare; dicono solo no: e voi lo sapete, che così non si risolve nulla. Voi siete per costruire, mica (solo) per distruggere. Ebbene, cari (cari, cit) polli di allevamento, rampognate costoro –i disfattisti– con parole di fuoco, battezzandoli –all’acme dell’invettiva– con un epidittico (?): “Andate a sculacciare i billi con quell’analfabeta di Di Pietro e quel terrorista mediatico di Tartag… ah ehm Travaglio”.
Il Pd gode di buona stampa. E ancor più buoni salotti. Se sei triste, puoi farti invitare dalla Dandini. Se sei ancora più triste, puoi farti invitare da Fazio. Se sei ancora più triste, puoi comunque ridere a caso per una battuta della Littizzetto. Ognuno ha le amache (cit) che si merita.
Solo dentro il Pd puoi provare l’ebbrezza che dà il rimpianto per Veltroni. Non è nostalgia, non è passatismo: è canna del gas. Lisergico spinto. Meglio del peyote.
Il Pd è così vecchio che chiunque abbia meno di 87 anni (età cerebrale) sembra gggiovane.
Il Pd è un Vic 20 in attesa di formattazione, così lento all’avvio che qualsiasi file chiamato Serracchiani pare l’ultima versione di Adobe Photoshop.
Il Pd è così tardo che in confronto Debra Morgan è una guitta.
Il Pdmenoelle è la polizza per la vita di Silvio Berlusconi e del berlusconismo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: