Mario

Archive for marzo 2008|Monthly archive page

Yes we can

In politica on 18 marzo 2008 at 22:57

In questo momento di transizione. Grave crisi della politica e del sociale in Italia. Grave crisi economica e di mercato in America. Guerre ed ingiustizie. Sfruttamento delle risorse dei paesi del terzo mondo. Guerre per il petrolio. Guerre per esportare la democrazia. Guerre per ottenere la democrazia. Ingerenze della Chiesa nella vita politica. Ingerenza della politica nel privato. Mafia, camorra e Corona Unita. Pizza spaghetti e mandolino. Inglese. Politichese. Cinese. Olimpiadi e boicottaggi. Boicottaggi e fiere dei libri. Tv e canzoni. Tv e condizionamenti. Parole e musica. Denaro e povertà. Islam e martirio. Ingiustizie ed arbitrarietà. Vuoto e contenuti. Europa e gli altri. Infiniti abbinamenti . Infinite combinazioni. Ideali impossibili. Voglia di credere. Tutto e il contrario di tutto.
Perchè non crederci, perchè non fidarmi di te…

La Rete, i voti, la destra e la sinistra…. perche’ resteremo sempre una minoranza.

In Blog, politica on 18 marzo 2008 at 17:54

Commento a Audrey  (http://unmillesimodellametadelcielo.blogspot.com)

Come prima cosa mi riferirei al tuo post in maniera viscerale, anche perchè nel tuo sfogo si sente un bel pò di passione repressa.

Verissimo che la critica che viene fatta al voto di destra è da Sinistra Radical chic, ma ritengo opportuno sottolineare che, a mio avviso, il senso delle tue parole era molto più vicino al discorso che ha evidenziato Maurizio in un suo commento.
Il 40% degli italiani usa Internet ed il 60% non lo usa e prende le informazioni dove può e inevitabilmente “può” sempre e solo da fonti “inquinate”.

Del 40% poi esiste una grande maggioranza che usa internet non per informazione, bensì per scaricare film o mp3, per incontrare amici, per chattare o per giocare. Gli altri, forse un 12%(sono ottimista?) cerca informazione alternativa, contatti, approfondimenti, ha comunque un diverso rapporto con il sapere, con il conoscere e in particolar modo con il potere che ne deriva. Questo italiano non si lascia totalmente condizionare dall’insieme di regole e paletti messi per non rendere troppo critica la sua analisi della realtà.
In questo post , credo che Audrey volesse porre l’accento sul fatto che:
– chi non si accontenta e cerca di trovare informazione alternativa, confronti e scambi dialettici è un misero popolo della rete che (forse) appartiene più alla sinistra che alla destra (vedi polemiche che nascono spesso su OKNO).
– Questo popolo della rete , chiamiamolo PDR per far prima, si dà molto da fare per denigrare la parte avversa, post su post, trovate ironiche, scoperte dell'”acqua calda” e così via e non capisce che è una piccolissima fetta d’Italia, un popolino che forse la pensa allo stesso modo di quelli a cui si rivolge e che con ogni probabilità non fa testo e non ha peso sul voto sia di destra sia di sinistra.
– Chi fa testo? L’italiano medio che ogni giorno ha a che fare con la spesa, con i prezzi aumentati, l’affitto, le tasse, il condominio, la squadra di calcio, la moglie del portinaio…. E’ il popolo che guarda il Grande Fratello, Amici e Uomini e Donne. Quello che legge la Gazzetta dello sport (come informazione della carta stampata) e guarda al limite estremo TG 5 come massimo della lealtà informativa (d’altra parte Mimun faceva il telegiornale su Rai 2, ma lo sapranno?) ed è tutto così, semplicemente normale… i furbi sono ammirati, i capi sono rispettati (non per doti personali ma perchè capi), i crocefissi rimangono nelle scuole (perchè è sempre stato così e nessuno pensa di far cambiare questa regola), il Papa è il Papa e non sbaglia mai e il Nano di Arcore, sarà nano, ma ha le ville in Sardegna, un sacco di soldi, una squadra di calcio, una moglie bella e dei figli che (bravura loro) sono grandi dirigenti….

E’ triste, ma questa è la realtà, chi fa venti post sulla dipartita di mamma Rosa oppure su una delle molteplici gaffes del Gaffista Nato, non si rende conto di essere solo un commentatore di nicchia.
Mi risponderete e allora cosa dobbiamo dire di Beppe Grillo? Ha smosso una buona parte dell’ Italia informata.
Certo anche i blog hanno dei seguaci, certo qualche voto si indirizza parlando fra di noi, qualche incerto può diventare certo, ma traslocare per esempio da destra a sinistra (per esempio ;-)) è impossibile.
Insomma siamo solo il PDR piccolo partito d’élite, con piccoli programmi di nicchia, con la puzza sotto al naso del Radical chic, con molte illusioni di valere qualche cosa, di fare tendenza, di essere veri intellettuali e di non sporcare le nostre scarpine reali camminando sulla strada, recependone i messaggi poco virtuali e le istanze molto campagnole (tutto quello che riguarda gli orticelli personali).

La mia proposta: uscire di casa, ascoltare la gente, parlare assieme a tutti (ovviamente anche con chi sbraita contro i comunisti e gli extracomunitari) e poi a tempo perso sedersi di fronte alla finestra sul mondo e guardare, apprendere e scambiare…. (troppo terra terra come proposta?)
un saluto virtuale

Rossaura

…. resta amara e indelebile la traccia aperta di una ferita……

In Senza Categoria on 16 marzo 2008 at 23:39

Piazza Alimonda.

Come qualche volta succede si ascoltano le parole di qualcuno, una poesia o una canzone e si comprende che niente di più potresti dire, le parole dette sono tutto quello che tu stesso avresti voluto o potuto dire.

Che fantastica storia è la vita……

In Senza Categoria on 14 marzo 2008 at 13:35

Proprio stanotte, una notte un pò così e così, con uno spicchio di luna brillante e nell’aria un vago odore di mare, ho pensato che proprio perchè a qualcuno manca e qualcun altro non sa che farsene, proprio perchè so quanto vale e quanto costa leggerla fino in fondo, vi racconterò, con parole di altri la fantastica storia della vita

I Will Always… Love You

In musica, personale on 12 marzo 2008 at 23:02

Stupida piccola canzone che ci faceva cantare a squarciagola quando si tornava alla sera dallo sci e il nostro bambino che si tappava le orecchie e gridava ridendo “Basta!!!!!”
La nostra piccola stupida canzone che anche nei momenti più distratti ci faceva alzare gli occhi e incrociare i sorrisi.
La nostra stupida canzone per ricordare il nostro amore irrisolto…. per te che domani non tornerai e per me che aspetterò comunque ancora e ancora e ancora… I will always… Love You

T’amo

In Senza Categoria on 11 marzo 2008 at 23:27

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T’amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t’amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

Pablo Neruda

Aspettami ed io tornerò

In amore, personale, poesia on 11 marzo 2008 at 21:48

Stasera sono rimasta senza parole, al commento di Lillith che riportava questa poesia.
Tu non sai, cara amica, quanto profondo è stato lo stupore che ho provato a leggere questi versi, sembravano scritti solamente per me… per questi miei giorni difficili di attesa…
Mi hai scritto: é bello aspettare la primavera ora che è inverno e sulle montagne ancora si vede la neve, non so quando e se arriverà, ma l’aspetto come in questa bella poesia di Konstantin M. Simonov:

Aspettami ed io tornerò,
ma aspettami con tutte le tue forze.
Aspettami quando le gialle piogge
ti ispirano tristezza,
aspettami quando infuria la tormenta,
aspettami quando c’è caldo,
quando più non si aspettano gli altri,
obliando tutto ciò che accadde ieri.
Aspettami quando da luoghi lontani
non giungeranno mie lettere,
aspettami quando ne avranno abbastanza
tutti quelli che aspettano con te.
Aspettami ed io tornerò,
non augurare del bene a tutti coloro
che sanno a memoria
che è tempo di dimenticare.
Credano pure mio figlio e mia madre
che io non sono più,
gli amici si stanchino di aspettare
e, stretti intorno al fuoco,
bevano vino amaro
in memoria dell’anima mia…
Aspettami.
E non t’affrettare a bere
insieme con loro.
Aspettami ed io tornerò
ad onta di tutte le morti.
E colui che ormai non mi aspettava,
dica che ho avuto fortuna.
Chi non aspettò non può capire
come tu mi abbia salvato
in mezzo al fuoco
con la tua attesa.
Solo noi due conosceremo
come io sia sopravvissuto:
tu hai saputo aspettare
semplicemente come nessun altro.

Konstantin M. Simonov

Tornera’ primavera

In Senza Categoria on 10 marzo 2008 at 23:00

Tornerà, primavera…
Sì, tornerà, sulle nostre ossa un po’ stanche
sui nostri cuori affannati
Tornerà, perchè siamo in tanti
con il cuore puro con gli occhi aperti
tornerà a cadere su questi palazzi ingrigiti dal tempo
su questa polvere che ci ha preso il cuore
tornerà perché più forte del tempo
dell’ipocrisia di uomini opachi
più bella dei soldi con cui non ci potete comprare
è la nostra voglia di combattere
per un mondo migliore

CC

Oggi ho ricevuto questa mail, risposta ad una mia breve e triste considerazione.

L’autore, un caro amico, colpito anche lui da fatti terribili della vita, ha ancora la capacità di consolare gli altri e di dispensare sorrisi stellati e speranze incontaminate.

Caro C. ti voglio tanto bene

Rossaura

Una donna ha la forza…

In Senza Categoria on 8 marzo 2008 at 20:48

Una donna ha la forza che sorprende un uomo.

Può controllare guai, può portare carichi pesanti. Mantiene gioia, amore e opinioni. Sorride quando ha voglia di gridare, canta quando ha voglia di piangere, piange quando è contenta e ride quando è spaventata.

Il suo amore è incontrollabile.

L’unica cosa di sbagliato in lei è che a volte dimentica quanto vale…

da un msg arrivato al cellulare
rossaurashani

Ciao mondo!!

In Senza Categoria on 8 marzo 2008 at 14:22

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