Marzo è il più crudele dei mesi, genera
Lillà da terra morta, confondendo
Memoria e desiderio, risvegliando
Le radici sopite con la pioggia della primavera.
L’inverno ci mantenne al caldo, ottuse
Con immemore neve la terra, nutrì
Con secchi tuberi una vita misera…….
(liberamente tratta e tradotta da una poesia di T.H.Eliot)
… splendida….
Da: Martina su Marzo 7, 2009
alle 1:53
In questo periodo ho una notevole propensione alla tristezza…
non è aprile per me il mese crudele, bensì marzo…. ma è anche così terribilmente dolce… imparerò mai ad essere refrattaria ai sentimenti estremi? 
Un abbraccio marzolino e un mazzo di mimose per la tua festa
Ross
Da: rossaura su Marzo 7, 2009
alle 11:44