
Compendio di storia italiana (Giovanni De Mauro)
“Se uno dovesse riassumere in poche righe gli ultimi quindici anni di storia politica italiana potrebbe dire questo: il più caro amico di uno dei leader che simboleggiò la corruzione della classe politica del paese diventò l’ uomo più ricco, l’imprenditore più famoso, il premier più amato, il leader del partito più votato; il segretario dell’ex partito neofascista diventò presidente della Camera, terza carica dello Stato; uno dei dirigenti dello stesso partito fu eletto Sindaco della capitale; l’opposizione fu sciolta in modo democratico e le venne affidato il compito di autodistruggersi; gli ultimi dirigenti di quello che fu il più grande partito comunista dell’Europa occidentale lasciarono spontaneamente la guida ad un uomo della Democrazia Cristiana, il loro avversario storico; il resto della sinistra si divise così tante volte che alla fine raggiunse proporzioni omeopatiche; a raccogliere l’eredità fu sopratutto un magistrato; intanto in tutto il paese si diffuse il fenomeno delle ronde.
Ma è quello che venne dopo che fa paura.”
(Internazionale n.784)
www.internazionale.it
dopo… se speranzosi si può pensare determinate cose… se realisti, ben altre…
bellissimo spunto…
Da: Riciard su Febbraio 27, 2009
alle 22:23
Sento puzza di comunista fraintendoso…
Da: Luca su Febbraio 27, 2009
alle 22:39
Ottima analisi, pienamente condivisibile, forse si potrebbe aggiungere qualcosa ma, sarebbe un’altra storia. Complimenti.
f.to Sebastianutti Gaetano
Da: Gaetano Sebastianutti su Febbraio 27, 2009
alle 22:52
Se torna l’uomo forte….. Dopo ….cosaaaaaaaa?????? Levatevi le fette di salame dagli occhi, ci siamo già al dopo. Il resto sarà solo peggio, molto peggio. Grazie a chi lo ha votato e continua a votarlo. Ma anche chi adesso scrive queste cose, dov’era quindici anni fa? Un uomo che riporta il fascismo e i suoi uomini alla dignità democratica e pensa di governare un paese come una sua azienda, tute cose evidentissime già nel suo primissimi mandato, non vi aveva proprio detto niente? Anche questo è un segno/causa del decadimento di questa povera Italia. Coscienza civile negli italiani (la minuscola è voluta)? Zero virgola zero. Mio padre scampato a una fucilazione dei fascisti, e tornato a piedi dalla Russia, si rivolta nella tomba. E i vostri?
Da: Antonio su Febbraio 27, 2009
alle 23:17
Cosa avvenne dopo?
Ah, già, Apicella vinse San Remo.
Da: Prepuzio su Febbraio 27, 2009
alle 23:21
caro giovanni de mauro, se la sinistra per rialzarsi si affida ad un pm( a napoli sono le inziali di un babà), figlio mio è finita l’italia, perchè sarà il pm(leggasi magistrato) a qualificarsi democratico, scalzerà il democratico eletto e si autoproclamerà eletto,e allora si che quello che verrà dopo sarà da incubo, peggio del peggio, e allora si che ci sarà paura per tutti.
Da: francesco su Febbraio 27, 2009
alle 23:27
il dopo deve ancora essere scritto:
Fischierà il vento e urlerà la bufera, le scarpe rotte e noi dovremo andar. Una mattina mi sveglierò o bella ciao bella ciao ciao ciao un mattina mi sveglierò
Prim
Da: primlug su Febbraio 27, 2009
alle 23:45
Noi abbiamo cercato di dare una nostra ipotesi al vaglio degli altri colleghi blogger.
E? da tenere in considerazione.
Secondo il nostro articolo, “L’acceleratore e la fine del tunnel”, a maggio sapremo.
A maggio si vive o si muore.
L’89
http://lottantanove.wordpress.com/
Da: L'89 su Febbraio 28, 2009
alle 3:43
@ Luca (piccolo principe)
Anch’io sento puzza di ingoiatore di libertà, anzi più che puzza mi sento immerso nella “palta puzzolente”.
@ Antonio
Sei ringhioso e ne hai motivo, ma non pensare che quelli che ti stanno attorno non siano ringhiosi come te. L’analisi di De Mauro che condivido pienamente è il riassunto di una fase storica che molti di noi hanno contrastato, ma che, senza le armi vincenti, i media e i soldi, non hanno potuto niente.
Ovviamente quella che avrebbe dovuto essere l’”opposizione” si è sciolta al sole, o alla pioggia, come meglio credi. I motivi? Questo argomento andrebbe trattato a parte e lo farò, ma la realtà è questa. Siamo nella fanga e purtroppo non per colpa nostra. Per il momento ho solo un invito: resistere (come fece tuo padre e anche i padri e i nonni di molti altri).
Da: luciindescai su Febbraio 28, 2009
alle 8:42
@ Prepuzio, Scroto e altri
Caro Gang se non fosse che io sono una vecchia babbiona e tu un baldo giovane
chiederei la tua mano immantinentemente.
Non so cosa potrei chiedere di più dalla vita (a parte il famoso amaro) che una simpatica pellaccia a rendere più divertente la mia giornata.
Non occorre che paghi da bere, puoi pur mostrare alle tue spasimanti e non il commento, il mio “amore” per te è ormai di dominio pubblico
E poi abbiamo gli stessi gusti musicali!
Ross
Da: luciindescai su Febbraio 28, 2009
alle 8:48
@ francesco
La lettura della realtà è la lettura della realtà non può essere un’altra cosa. La fuga verso un PM è solo la dimostrazione di come la sinistra oggi sia destrutturata. Personalmente non mi affiderei mai ad un uomo di destra, anche se genericamente è l’unico a fare opposizione. Il resto della destra è tutto ciò che fa corollario al ritorno dell’uomo forte… che senza dubbio è il risultato peggiore di una società civile che rasenta la barbarie.
Da: luciindescai su Febbraio 28, 2009
alle 8:52
@ Riciard, Gaetano e Prim
Non sono ottimista, anzi il dopo mi spaventa molto e a quanto pare spaventa anche De Mauro. Pensavo che la sinistra avesse trovato il fondo e fosse in fasce ascensionale, ma non è così, i gtempi sono molto lunghi e i risultati potrebbero essere mortali. Pertanto come già detto in altro commento invito chi come noi penso, ritiene importante la difesa dei diritti e delle libertà, serrare i ranghi e resistere.
Sì “scarpe rotte eppur bisogna andar” come dice prim.
Bisogna trovare un nuovo soggetto politico e uscire dall’ottica elettorale altrimenti dovremmo sempre violentarci da soli per non ottenere nessun risultato. Governare come sappiamo è importante, ma in questo caso si parla solo di sopravvivenza e di resistenza per sbarcare in tempi migliori.
Io lo farò
Ross
Da: luciindescai su Febbraio 28, 2009
alle 8:58
un uomo solo al comando, un gruppo che insegue è in perenne conflitto x chi deve prendere il comando, è elementare che una parte di responsabilità è vostra un po di autocritica non sarebbe salutare?
Da: 5gcondor su Febbraio 28, 2009
alle 9:04
@ ‘89
Quindi a maggio si vive o si muore!?!
La cosa non mi fa felice per niente, perchè vforse a maggio come nel calcio avremo perso lo scudetto.
Ross
Da: luciindescai su Febbraio 28, 2009
alle 9:12
@ SgCondor
Com’è che non te ne accorgi che stiamo morendo di autocritica?
Però dopo il Tafazzismo non ci si può più nascondere dietro ad un dito, l’uomo forte (ricco, di successo e imbroglione) è al potere, lasciarcelo ci costerà il futuro, ora ci sarà chi è felice di non essere responsabilizzato più del suo futuro e chi si sentirà sempre responsabilizzato e ne pagherà le conseguenze.
Chi sarà che pagherà? Dammi la risposta se te la senti.
Da: luciindescai su Febbraio 28, 2009
alle 9:17
Gli stessi gusti musicali?
Da: Prepuzio su Febbraio 28, 2009
alle 11:13
@luciindesca
è quella, la questione.
dobbiamo esserne ben consapevoli tutti.
diffondiamodiffondiamodiffondiamo, diamine!
L’89
Da: L'89 su Febbraio 28, 2009
alle 13:59
xlucind: l’uomo solo al comando, è la conseguenza della corsa a ritroso dalla bolognina ai tempi nostri, con un candidato democristo. quindi quando fallisce una democrazia arriva sempre l’uomo nero
Da: 5gcondor su Febbraio 28, 2009
alle 14:15
@ Gang
Dai lo sanno tutti che ci piace Sanremo e Apicella for President!
Da: rossaura su Febbraio 28, 2009
alle 14:19
@ 5gcondor
La democrazia ha fatto salire l’uomo nero al comando e lo sostiene quotidianamente, fino all’estinzione di sè stessa.
La sinistra in crisi d’identità è partita alla rincorsa senza avere idea di dove questo la portasse.
Solo l’uomo nero poteva contare in un assist di gente o prezzolata oppure con eguale interesse, il potere lo hanno saldamente in mano e sono molto capaci nella sua gestione. Le adesioni sono solo di quelli che senza senso critico e indipendente, delegano le loro decisioni ad una elite, che si identifica con Berlusconi.
L’estinzione della democrazia non è imputabile solo alla sinistra, sebbene ne abbia delle responsabilità, il fatto di non fare opposizione non elimina il fatto che a niente servirebbe ugualmente, ma chi la estingue è questo adesione ad un governo di pochi e manovrati personaggi. L’Italia vuole essere governata da un uomo forte e ai suoi diritti non pensa più, troppa fatica….
Da: luciindescai su Febbraio 28, 2009
alle 14:30
Fa paura come riassunto…
Da: agegiofilm su Marzo 9, 2009
alle 13:51
[...] un linguaggio sguaiato). Quelli stanno al governo. Affondano barche di disperati. Vanno in giro vestiti da prato all’inglese. Restringono ogni giorno gli spazi di libertà e democrazia. Ripetono che lo fanno per la giustizia [...]
Da: Proviamo « E’ solo un blog su Maggio 20, 2009
alle 10:22