Inserito da: luciindescai | Dicembre 15, 2008

Amore e bacio saffico sull’acqua…..

Qualche giorno fa postai “la settimana di GiPi” col titolo Lago Ameno del Vaticano dove si raccontava un sogno dell’autore  ambientato nel luogo dove, un tempo,  si trovava il Vaticano, mentre al momento,  c’era un lago pacifico con acque pulite e tiepide, con paperelle e una coppia gay che si baciava.

Oggi, in pratica ho vissuto qualcosa di simile, in un luogo che non aveva la stessa qualità ma forse uguale bellezza.

Io abito in una città storica, forse tra le più belle d’Italia, una città abituata alla tolleranza, anche se forse abitata da gente un pò sopita o meglio sorniona ed addormentata.

La giornata era pessima, pioggia battente, vento tagliente, acqua alta almeno per l’ 80% delle strade.  Gente infleddolita, bagnata, forse un pò malinconica e depressa. Dopo una mattinata con i piedi a mollo a tirar su col moccio l’acqua che entrava da una paratia, tornavo distrutta verso casa,  difficoltà con i mezzi acquei perchè venivano bloccati in alcuni punti dall’acqua troppo alta, insomma a piedi e bagnata, con uno stato d’animo pessimo .

Entro in un potile aspettando il mezzo per attraversare il canale, sognavo di levarmi gli stivali e di cancellare tutti i problemi che in mattinata si erano messi in coda per infastidirmi…… proprio allora in mezzo al pontile due donne di mezza età, probabilmente turiste, propabilmente dimentiche di chi le circondava si sono scambiate un dolcissimo bacio pieno di abbandono e di passione sedata che mi ha tagliato il fiato.

Ero certa che fossero due donne,  si vedeva chiaramente, attorno a loro la solita popolazione di questa città, vecchietti e signore di una certa età come me. Mi sono guardata intorno, erano state notate, qualcuno le guardava per la stranezza del caso,  ossia un bacio in mezzo alla gente, non un fugace segno d’amore, ma un potente pegno d’amore agli occhi di tutti.

Sciolte dal bacio tornarono sole, la gente riprendeva i propri  pensieri, qualcuno non voleva osservare per non far pensare di violare la loro intimità, altri guardavano da un’altra parte con il viso pensoso.

Ci sono dei casi in cui io mi sento di  amare  profondamente questa  città, che forse per la sua storia millenaria che l’ ha messa a contatto con popoli, civiltà, usi e costumi diversi,  dove il suo governo non era dato al potere dogale, ma a un consiglio di dieci saggi,  che veniva chiamata repubblica e lo era per davvero, dove il Papa non poteva usare il suo potere, dove la massima autorità religiosa veniva eletta dallo Stato,  proprio per questo si trova ad essere libera e tollerante.

Ecco,  io la amo questa città proprio quando  è  simbolo di tolleranza e di  garanzia delle libertà personali.

Pensate riusciamo a concedere anche ad una marea di omini di verde vestiti, di scorazzare per le nostre strade,  gridando ” Padania libera” e sperando di ottenere come capitale la nostra straordinaria città. In quel giorno sui fili della biancheria di molte case appaioni magliette stese ad asciugare con i colori della nostra bandiera, in ordine preciso e in qualche caso il tricolore rubato ai ricordi del nonno.

In genere non amiamo particolarmente il tricolore ma amiamo ancora meno le invasioni barbariche,   siamo un popolo strano che il giorno dopo la verde invasione ritira il “tutto” ed espone il Gonfalone, con il solito leone alato che sembra sorridere  da una infinità di tempo, ma che nasconde nelle fauci uno sberleffo infinito.



Risposte

  1. ti sei plesa il laffledole? palli così.

    Grandissimo errore dire che venexia è tra le città più belle d’italia. Venexia è tra le più belle al mondo.

    E’ una città aperta multiculturale, città di mercanti da secoli, avezza alle culture più disparate. Gente che ha viaggiato per mari ha visto le indie e la cina prima degli altri. Un pò di venezia c’è anche da noi ed è una delle parti più belle della città.

    Un bacio saffico, non l’ha censurato la rai? lo avrai visto sul satellite.

    Ciao un bacio
    Massimo

  2. No non c’era la rai per fortuna altrimenti avrebbero modificato il sesso di una delle due…. sai gli effetti speciali del vaticano? Ecco quelli.
    Venezia è bellissima ma vuoi mettere Brescia….. non c’è paragone ;-)
    Sei sempre presente caro amico anche se superimpegnato, sei proprio un amico,

    Ciao Ross

  3. Guarda, come già ti scrissi un tempo, io sto aspettando un anno o due (quando apprezzeranno) per portare i figli a Venezia. Una città che tutti ammirano con venerazione in queste lande… per scherzo i locali chiamano Cork la “Venezia del nord”… unica analogia? L’acqua alta! :D
    Per cui Ross, se nel 2009 o 2010 vedrai un gruppetto di nordici di aspetto un po’ grunge che però tanto nordici non sebrano seppur parlino l’idioma di albione con un accento buffo (quello irlandese :p) girare per ponticelli e calle in modo scoordinato e rumoroso, be’ quelli siamo noi :D

  4. Cara Ross appena posso visito il tuo blog, quello di Carlo, quello di Audrey con la speranza che sia tornata a scrivere, e infine da poco anche quello di Martina e Riccardo. Voglio sentirvi vicino. A proposito, un mio collega mi ha fatto iscrivere a Facebook, ti dirò che dopo titubanze ho scoperto che anche lì c’è bella gente come Lisa Uyulala e tanti altri. Perchì non ti iscrivi anche tu?
    Si può ciattare e essere pià vicini. Dillo anche ad altri
    Ti chiamerò presto ciao
    Massimo


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