Inserito da: luciindescai | Novembre 29, 2008

Lisbon story

Due film mi hanno fatto innamorare di Lisbona, uno immortala, da una finestra, uno scorcio di questa città, abbagliata dal sole ed è “La Casa Russia” in film di spionaggio (non particolarmente bello) con l’incomparabile (ma quando mai non lo è) Sean Connery e l’altro film, indimenticabile, è “Lisbon Story” di un Win Wenders stavolta, lui, abbagliato dalla semplicità di Teresa e di questa città senza tempo.

Teresa è la cantante dei Madredeus, gruppo musicale che nasce dal Fado, ma che supera mille confini di tempo e si sposta in tante direzioni diverse, sempre musicalmente ineccepibili.

Il video è un piccolo assaggio del film, ma qui non si vede tanto nè il quartiere di Alfama, nè il Tago, nè la città vecchia, ma si respira la sospensione e la dilatazione del tempo di questo film e forse di questa città.

Vi ripropongo la stessa canzone nelle scene del film che il regista vorrebbe girare, ovviamente l’attore che impersona il regista è Win Wenders stesso. In questo video, invece, la città si vede e si gusta, come qualcosa fermato in un dagherrotipo di altri tempi, ma ugualmente reale e vivace.


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