Inserito da: luciindescai | Ottobre 12, 2008

Incontrando la gente………

Sabato mattina da buona volonterosa mi sono offerta di “spendermi” un pochino “contro le politiche del Governo Berlusconi” e mi sono buttata “on the road” a parlare con la gente.

Niente di speciale, un banchetto sulla strada , un’amica con una voce meno roca e raffreddata  della mia e lì a battere il passaggio delle persone dirette verso il mercato centrale. “Una firma contro le politiche del Governo Berlusconi” “Scendiamo in piazza il 25 ottobre, facciamoci sentire!”

Personalmente penso che quella manifestazione sia una spina nel fianco. Indetta troppo tempo prima e oggi tristemente in odore di liquidazione. Comunque ho voluto vedere le reazioni della gente della strada. Ho voluto toccare con mano… e ho toccato… eccome se ho toccato.

Vorrei descrivere i volti di chi si fermava, vorrei anche riportare i loro discorsi, le loro motivazioni, le aspettative, assieme all’età, alla condizione sociale e al livello di istruzione di ogni singolo firmatario.  Ma non lo farò, vi spiegherò solo che ho incontrato solo gente che afferma di sentirsi isolata, che ha bisogno di parlare, che si vede messa da parte sopratutto dalla politica, persone che non  chiedono di contare di più, ma semplicemente di contare….

Uno degli argomenti mobilitanti è sicuramente la scuola.Padri e madri con carrozzine e bambini a mano, gente che ha già partecipato alla manifestazione del 10 ottobre contro la riforma Gelmini e a favore di una scuola più di qualità. Gente che sa quello che vuole e che non si limita a guardare il proprio tornaconto, ma pensa al futuro dei figli.

Coppie di pensionati con la borsa della spesa, li guardi e pensi che staranno tutto il giorno davanti alla TV e che non si fermeranno mai… ed invece no, tornano sui loro passi e chiedono gentilmente:”Ma raccogliete firme a favore o contro Berlusconi?” “Contro le politiche di questo Governo!” “Bene. Era ora che qualcuno si muovesse!” “Ditelo a Veltroni che deve fare di più, deve cambiare, con questi qui, non si può fare il bravo ragazzo.” “Deve passare all’opposizione!” “Non ho più tempo di aspettare! Questi si sono installati e non ce li leviamo più.”

Ragazzini con look da discoteca, li guardo e penso, questi non sanno neanche di cosa stiamo parlando…… e invece no vanno un pò avanti e due si fermano e fanno ritornare il gruppetto…. “Dove devo firmare? Vi serve anche la  carta d’identità?” “No, non serve.” ” Grazie” “Prego”.

Un giovane alto e bello chiede: ” Io non sono di qui, posso firmare lo stesso?” Lo fanno anche due francesi che affermano non sopportare la politica del nuovo Governo italiano che è molto simile a quella di Sarkozy…..

Insomma, non proprio un bagno di folla, ma la sensazione è che chi firma non appartiene ad un gregge di pecore al pascolo, hanno tutti in testa dei motivi chiari e precisi, sanno cosa fanno e chiedono di parlare, lasciano mail, cellulari per essere contattati. Si informano quando parte il treno per la manifestazione e da dove. Anche i ragazzi vestiti da discoteca lasciano le loro mail….. magari hanno pensato che quando tornano, a notte fonda, posso andare direttamente a ballare fino al mattino, loro possono, loro sì che ce la fanno ancora.


Risposte

  1. Mi verrebbe un commento molto lungo e articolato ma non ho proprio il tempo ( e siccome ero gelosa di te mi sono beccata bronchite e sinusite ;) ) però voglio fermarmi un attimo anche io e scriverti che da una che, sino ad ora, era sempre stata dalla parte politica di questo Governo mi sento isolata 2 volte: la prima perché non mi riconosco più in coloro in cui mi riconoscevo e che mi son ben rifiutata di votare e la seconda perché chi dovrebbe fare opposizione mi sembra latiti e non sia riferimento neanche per chi lo ho sempre votato quindi noi cittadini a chi dobbiamo rivolgerci perché qualcuno si decida a essere il nostro rappresentante?
    Un caro abbraccio, Lisa

  2. ahahah questo articolo mi ha fatto sorridere, grazie per questo momento.

  3. @ Lisa

    Capisco bene il tuo stato d’animo, perchè lo provo anche io. Sai bene che pur frequentando il circolo del mio quartiere non ho tessera e non l’avrò fino a che non troverò condivisione con la linea politica di un qualsiasi partito.
    La mia indicazione è cominciare a non demandare agli altri il fare politica, interessarsi, prepararsi, riunirsi e parlare, scambiare le proprie idee…. solo così possiamo avere una politica futura partecipata e che ci rappresenti. Basta con le idee e le linee politiche calate dall’alto.
    (Guarda che l’invidia per febbre e costipazione può procurarti dei guai….. infatti….)

    @ Lord

    Finalmente sono riuscita a divertirti, cinico e scorbutico Lord. Immagino che a te non serva niente, che hai già tutto per vivere la vita comoda e agiata.
    Sai come si dice c’è chi è, chi non è e chi stenta…. tu fortunato mortale sei… (su cosa sei, a posteri l’ardua sentenza).

  4. Considerazione sparse…

    1) La Gelmini si sta rivelando un ottimo collante anti Berlusconi. Chi l’avrebbe detto…

    2) Che la gente di sx o almeno diciamo quella che non si identifica con lo psiconano, vorrebbe un po’ più di celodurismo da Ualter :-)

    3) che davvero la gente sta cominciando ad avere l’impressione di non potersi esprimere.
    Sta cominciando a mancare l’aria.
    Forse il soffocamento TV sta cominciando a non avere più effetto.
    Chissà se almeno questa richiesta, questo desiderio che sta serpenggiando verrà colto da PD e sx in generale.

    Mi sono accorta che i servi dello pisconano (altresì detti ministri e portavoce del governo) stanno gridando a gran voce che questa manifestazioni popolari motsrano solo qualunquismo…
    Il nervosismo dimostra che si sta mettendo il dito nella piaga.
    Bisogna svegliarsi.

    Audrey

  5. @ Audrey

    Dici che avere le manifestazioni tra l’altro riuscitissime sulla scuola il 10. Quelle della sinistra arcobaleno l’11. Quella ancora sulla scuola il 17, senza contare quella del 25 e quella del 30….. li sta mettendo un pò sulla graticola?
    Magari…… ne organizzerei una alla settimana se mai fosse possibile.

    Veltroni e celodurismo…… non vanno d’accordo….. lui è .. un bravo ragazzo :-(

    D’accordo che la scuola sta diventando un boomerang per il governo, tant’è che hanno fatto passare la cosa a colpi di fiducia…. anche se in parlamento l’opposizione è all’acqua di rose…. qualcuno capirà????
    Qui siamo tra ciechi, sordi e in mala fede…..

    Ross

  6. … e dall’estero stanno a guardare. Sempre di più crescono i commenti preoccupanti sulla svolta a destra dell’Italia, soprattutto dopo i fatti bulgari (la Bulgaria ormai rappresenta un ponte di lancio di editti e decisioni dure per l’Italia :D ).
    Troppo caos sta accadendo nel mondo al momento perché troppa attenzione venga rivolta al calderone maleodorante delbelpaese, soprattutto con le elezioni in US tra poco più di due settimane. Ma la preoccupazione c’è.
    E tutti si chiedono: come fanno gli italiani a sopportare?
    E mi chiedo anch’io: quanto durerà?

    Qui in Irlanda la scorsa settimana gli studenti universitari sono scesi in piazza per molto meno: il pericolo che il governo re-introduca le tariffe (tasse) universitarie. Oggi esce il budget (finanziaria) più controverso degli ultimi trent’anni, da domani succederà di tutto.

    Perché gli studenti non fanno lo stesso? Qual è l’elemento paralizzante?
    Sarebbe da analizzare. C’è qualcuno che ha la forza di farlo, oltre che ad andare in discoteca?
    Amaramente vostra

  7. Gli studenti in Italia intendevo nell’ultimo paragrafo…

  8. @ Martina

    Gli studenti d’Italia. i docenti, gli assistenti e i ricercatori stanno paralizzando molte università italiane. Ci sono manifestazione, ce n’è stata una al 10 numerosissima assieme ai genitori e maestri della scuola primaria. Ce ne saranno altre il 17 e il 30 , ma scommetto che all’estero questo non si sa….. purtroppo neanche in Italia :-(
    Il problema al momento è l’informazione che venduta o allineata porta con disinvoltura il bavaglio. Il movimento studentesco si sta riorganizzando, ma lo so solo perchè mio figlio è uno dei ragazzi che operano alla sua università. Se leggi il post di ieri di Marta Meo blog lincato tra i miei, vedrai come ne parla un giornalista del Corriere della Sera…….
    L’Italia preoccupa ed è un cattivo precedente per gli altri paesi europei, perchè temo che la destra sguazzi nelle crisi economiche, morali e di valori della società.

    Ti terrò informata
    Ciao ross

  9. Ieri sera a Firenze una grande fiaccolata.
    Non so più misurare il numero delle persone, non sono più abituato alle manifestazioni di piazza. Un bel corteo sorridente, notturno. Insegnanti e studenti.
    Molte scuole fiorentine sono occupate dagli studenti.
    La passione politica non è ai massimi livelli, ma qualcosa si muove. Raccolgo frammenti dal racconto dei miei figli che frequentano la quinta ginnasio di un liceo fiorentino, anch’esso occupato.
    Mi raccontano: “si ha l’impressione che in molti casi si è spinti più dal desiderio di saltare la scuola che dalla voglia di protestare..”
    Tuttavia un buon segno e una speranza.
    La speranza che la scuola ritorni ad essere non solo il primo gradino della promozione sociale.
    Il luogo dove non si pratica lo studio perché è utile ma perché serve all’uomo alla vita de suoi legami sociali e di senso.

  10. @ Alessandro

    Grazie per la tua testimonianza, in effetti malgrado si percepisca che c’è fermento, le notizie non passano nei telegiornali, finirà che ne saprà di più chi abita fuori Italia. Chiederemo a Martina, magari sarà lei ad informarci :-)
    Anche mio figlio studia a Firenze e in questi giorni ha passato molto tempo a discutere in assemblee, diciamo che a livello universitario il problema non è fare vacanza dallo studio, ma pensare ad una università che prepari e consenta un’evoluzione futura .
    Insomma il fermento c’è e va coltivato perchè le idee e le prese di coscenza non sono mai inutili. I nostri figli crescono attraverso l’autodeterminazione e le analisi dei problemi del mondo, perchè sarà il loro luogo futuro, perchè solo attraverso questa determinazione si potrà virare verso un mondo più giusto ed equilibrato.

  11. Scusate..Ma io ritorno ai punti critici focalizzati dalla “gggente”…ho già detto in altri post cosa penso dell’utopia :-)

    Prendiamo ad es. la questione nomine alla Corte Costituzionale e Presidenza Commissione Vigilanza RAI.

    Io non ho parole sul comportamento di Ualter!
    Persino quella santa donna della Finocchiaro, stamattina a Omnibus sulla 7, ha ammesso (con un sospiro materno del tipo..aho se sto fijetto nun ce la fa’..nun ce la fa’) che Ualter ha proprio sbagliato l’impostazione con il PDl sulla gestione di queste nomine.

    Già l’unire le 2 cose… Mah
    Con tutto il rispetto dovuto alla RAI, se permettete un giudice della Consulta e la candidatura di Pecorella..hanno tuttaltro spessore!
    Unire le 2 questione ha posto la maggioranza nella posizione di poter:

    1) far equivalere le 2 cose
    2) mostrare a tutti che anche il PD considera la poltitica una sede di scambio e di baratto di poltrone ed incarichi
    3) creare una situazione di stallo che ovviamente giova molto di piùalla maggioranza che all’opposizione.
    4) Portare avanti una battaglia che si sta mostrando altamente “costosa” per un alleato molto sui generis come l’IDV.

    Insomma, ancora una volta, davanti alla tattica (strategia mi pare un termine troppo nobile) politica del nostro Veltroni, l’elettore medio, pur armato di tutta la benevolenza possibile, si chiede se è davvero valsa la pena votare PD e in qualcuno comincia a serpeggiare la nostalgia per altri leader di sx.

  12. @ Audrey

    Nulla da aggiungere alla tua analisi. Nella grande totalità il PD è inadeguato, impastoiato e puzza di intrufolato politicamente.
    Ammetto di aver creduto che la spinta rigenerante che poteva avere un nuovo partito in formazione, avrebbe spazzato il vecchio sistema… niente di più sbagliato, si sono creati spazi su cui si sono sistemati i vecchi dinosauri o i nuovi rampanti galletti in cerca di potere.

    Ieri sera sono stata ad un incontro per approfondire una questione di discreta importanza a livello territoriale: Il Porto. Ho scambiato nei meandri delle discussioni alcune opinioni con i compagni presenti….. beh sono rimasta veramente perplessa sul variegato mondo delle idee e delle linee politiche…. ammazzate … che babele! Vorrei chiedere davvero al nostro Uolter in cosa differiscono le idee politiche del PD da quelle degli altri partiti di governo….. e non cito affatto l’altra sinistra o l’IDV che potrebbero sembrare estremisti.
    Faccio un esempio, Berlinguer (autore di una discussa e discutibile riforma della scuola) ha tessuto gli elogi alla Gelmini concludendo che “qualsiasi riforma venga fatta non va mai bene” insomma chi contesta è troppo legato allo status quo.
    Bassanini ieri sulla 3 ha fatto cassa di risonanza…. e poi ci si chiede come mai “questi “fanno quello che vogliono, mi sembra ovvio, nessuno credibilmente si oppone, nessuno dice una sola cosa che sia una sola giusta e che magari sia di sinistra.
    Lo stesso per il Porto, vogliamo un Porto produttivo (anche se poi gli effetti positivi non è molto chiaro a chi sono diretti) accettando anche la possibilità del gigantismo futuro delle navi, anche la sconvolgimento dei fondali della laguna e del suo equilibrio ecologio, moltiplicando gli sforzi per infrastrutture altamente invasive oppure ci accontentiamo della croceristica (ovviamente anche questa conduce alla trasformazione del territorio ecc ecc)?
    I verdi sono stati mandati a ripulire le spiagge col divieto di dire anche una sola parola, minacciandoli col taglio della lingua…… nessuno parla più di ecologia e di sviluppo sostenibile, ci sono solo occhi a forma di $$ e forse anche immotivatamente…

    Sinceramente, umanamente sono stanca di stupirmi, sono stanca di incavolarmi, mi sento un UFO col motore sbiellato. Non ho riferimenti.. tranne me stessa, non voglio adeguarmi e forse questo errore mi sepellirà, vorrei frequentare gente che condivida con me delle idee, ma dai, chiamiamola pure ideologia, io non ho paura di una parola. Sono pronta a faticare per rifar crescere una comunanza di intenti, ma ovviamente tu questo lo chiamerai illusione o meglio utopia :-)
    Un sorriso sconsolatissimo
    Ross


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